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Roma, 21 lug. – Nonostante la martellante propaganda in onda 24/24h su tutti i canali di informazione ed intrattenimento mainstream (dalle reti televisive ai quotidiani passando per Facebok e Netflix) l’immigrazione sembra proprio non piacere molto agli italiani.



Immigrazione, il sondaggio 

E’ questo il quadro che emerge da un sondaggio effettuato dalla testata online ‘Spot and Web’ basato su un campione di 650 uomini e donne italiani con età compresa tra i 18 e 55 anni.

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Uno straniero come vicino di casa? No grazie!

Solamente il 43% degli intervistati pensa che si possa convivere con etnie diverse mentre il 33% è convinto che gli stranieri dovrebbero tornare a casa loro ed un 13% ritiene necessario distinguere tra le varie nazionalità. Appena il 10% ritiene che gli immigrati svolgano lavori che gli italiani non vogliono più fare, il 25% afferma con assoluta certezza di non volersi integrare con gli immigrati ed un italiano su tre preferisce non avere vicini di casa stranieri, con motivazioni che vanno dalle diversità socio-culturali alle abitudini alimentari. Il 21% del campione soggetto ad indagine infatti afferma di essere infastidito dagli odori della cucina di alcune etnie.

Effetto Saman, i pakistani sono gli immigrati meno graditi

Nella classifica delle nazionalità più invise e temute dagli italiani al primo posto ci sono i pakistani, seguiti da marocchini, tunisini ed egiziani. Le motivazioni di questa diffidenza sono diversità religiosa (secondo il 51% del campione sondato), diversità culturale (49%), maltrattamento delle donne (44%), stile di vita ed alimentazione diversi (31%) e, in misura minore, il presunto maltrattamento degli omosessuali (17%). Ad incidere sul risultato il recente caso della giovane pakistana Saman Abbas, scomparsa e probabilmente uccisa dai proprio familiari per aver rifiutato un matrimonio forzato. Al contrario gli immigrati considerati meglio integrati sono i filippini (secondo il 44% degli intervistati), seguiti da sudamericani (39%), cinesi (35%) ed indiani (28%).

Lorenzo Berti

 

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