Roma, 28 set – Il romanzo su Mussolini diventerà una serie tv: con buona pace di Fiano, Boldrini e Saviano (la lista continua, ovviamente). La casa di produzione Wildside ha infatti acquisito i diritti di “M. Il figlio del secolo” di Antonio Scurati (edito Bompiani). Così, il libro che tratta dell’ossessivamente citato “fascismo”, troverà trasposizione televisiva: ma senza intaccarne la bontà letteraria. Pagine che testimoniano, con dovizia di particolari, fatti storici senza il fantasioso intervento dell’autore.
Scurati ha ricostruito fedelmente la storia d’Italia dal 1919 al 1925: dalla fondazione dei Fasci italiani di combattimento al delitto Matteotti. Documenti storici che supportano la narrazione: l’autore pone al centro del libro, un Mussolini impegnato nel dar forma al suo progetto rivoluzionario. Ne traccia, inoltre, un ben delineato profilo psicologico. Un’idea chiarissima di Italia e d’italianità, quella del Duce: “Nell’ordine l’Italia deve prima conquistare se stessa. Ecco il compito del fascismo. È necessaria la vittoria dello spirito se vogliamo rinnovare la nazione per lanciarla sulla via del suo più grande imperiale destino”.
Opera intrisa di realismo, con inserti documentali: articoli, comunicati ufficiali, corrispondenze epistolari. Grande, il lavoro di Scurati: nessuna invenzione ma fatti ricostruiti e restaurati, con la cura propria artigianale. Ad oggi, ancora nessuna indiscrezione circa  tempi di produzione, cast e data di uscita. In un periodo (che da troppo si protrae) di grandi censure e fantasiose ricostruzioni (riferimento a recenti fatti non puramente casuale), libro e serie tv su Mussolini sono una bella vittoria: nella partita contro il politicamente corretto. Avanti così.
Chiara Soldani

11 Commenti

  1. Un personaggio storico ineguagliabile, mai nessuno nella storia Italiana ha fatto tanto x la Nazione; basta ricordare le oltre cento opere realizzate. L’ho hanno giustiziato senza un processo, insieme alla Petacci e i gerarchi facendo cadere le colpe tutte su di lui. Si è sempre parlato poco della sparizione di documenti scottanti e di somme incente di oro.

  2. Benissimo, speriamo che nessun parassita nullafacente pseudo artista comunistoide vada a macchiare con la sua turpe mentalita’ deviata la figura di colui che guidò la nostra patria da vero e unico DUX .Onore al camerata , al padre , all’uomo e al condottiero.

  3. Cominciamo ad aggiustare la rai piena di comunisti da 50 anni
    20 anni di storia scritta da loro in tutte le salse ma mai la verità
    Descrivere finalmente il fascismo sui mass media e nelle scuole come un grande periodo di storia italiana nel bene e nel male solo la verità negata

  4. La storia è sempre stata scritta dai vincitori,non è c’è mai stato un confronto vero di verità sui fatti accaduti,comunque mi auguro che stavolta venga detta tutta la verità,memento audere sempre.

  5. La verità prima di tutto,la storia deve essere scritta dai vinti e dai vincitori,e non solo dai vincitori,tutte balle quello che c’è scritto sui libri di scuola, memento audere semper.

  6. Dall’Unità d’Italia la Banca d’Italia era privata. Con la crisi americana del 1929 anche le banche socie della Banca d’Italia entrarono in crisi. Mussolini le salvò divenendo, di fatto socio di maggioranza lo stato italiano. Così l’emissione monetaria e la politica economica divennero prerogative del governo fascista e non più degli strozzini internazionali. Che presero i loro provvedimenti e scatenarono quel massacro che chiamano Seconda guerra mondiale.

  7. Non basterebbero mille fictions per narrare quel che fece un uomo solo,
    Che ebbe il cor raggio di prendere la più grande responsabilità che un capi di governo possa fare in questo paese: trasformare un gregge in un popolo compatto e consapevole!
    Infatti gli italiani non glie l’hanno perdonata! DUX! ??

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