Roma, 16 apr – La demonizzazione è una tecnica di manipolazione delle menti che mira a proibire la descrizione di certi fatti, squalificando chi li riporta e accusandolo di “razzismo”, “omofobia”, “populismo”, “estremismo” o “provocazione”. Essa – indubbiamente – è l’arma principale del terrorismo intellettuale oggi imperante, che nega con ogni mezzo la libera espressione delle idee non allineate.

Contro la demonizzazione, un libro agile e profondo

Questo meccanismo – tipico del dominio culturale dei “progressisti” e dello svilimento degli europei attraverso il senso di colpa e il pentimento – si dispiega nell’Ideologia del Medesimo, nella propaganda arcobaleno, nei deliri della “cancel culture” e nella promozione della “società aperta”. Utilizza metodi pianificati, organizza i propri attacchi e collauda le proprie censure: è un rullo compressore che tutti identificano, ma che pochissimi affrontano con intelligenza, strategia e lucidità.

Jean-Yves Le Gallou – riferimento della cultura non allineata francese e penna dell’Institut Iliade – ha sfornato un vero e proprio manuale che spiega, in senso ideologico ma anche operativo, come sfuggire alle maglie del pensiero unico dominante, mettendo in atto una strategia comunicativa e metapolitica di resistenza e riconquista. Manuale di lotta contro la demonizzazione è un testo – agile e profondo – tradotto e pubblicato in Italia da Passaggio al Bosco Edizioni. Perché non tutti i demonizzati si sono arresi: c’è ancora chi la forza e i mezzi per rialzare la testa e sferrare il contrattacco.

Ti è piaciuto l’articolo?
Ogni riga che scriviamo è frutto dell’impegno e della passione di una testata che non ha né padrini né padroni.
Il Primato Nazionale è infatti una voce libera e indipendente. Ma libertà e indipendenza hanno un costo.
Aiutaci a proseguire il nostro lavoro attraverso un abbonamento o una donazione.

La tua mail per essere sempre aggiornato

Commenta