Quattro protagonisti, quattro storie diverse, quattro avventure che si intrecciano attorno alla marcia su Roma. Carlomanno Adinolfi, per la casa editrice Altaforte Edizioni, si cimenta nel romanzo storico raccontando la nascita del Ventennio

In occasione del Centenario della marcia su Roma, Altaforte Edizioni propone un nuovo romanzo di Carlomanno Adinolfi, capace di far rivivere le atmosfere e le emozioni di quei giorni: Roma o Morte (520 pp.; 25,00€).

Roma o Morte, un romanzo imperdibile

Dal biennio rosso alla marcia su Roma, i quattro fatidici anni che hanno segnato l’Italia, raccontati da quattro protagonisti con storie diversissime: Leonardo, uno dei “ragazzi del ‘99” tornato dal fronte con sogni di grandezza nazionale subito infranti dalla vittoria mutilata; Massimo, sindacalista rivoluzionario militante del Partito Socialista che vede a un passo la possibilità di compiere la rivoluzione; Bruno, parlamentare liberale ed ex interventista; infine Arno, ex ardito che non riesce a trovare un posto nel mondo fuori dalle trincee. Quattro storie che partono da punti molto distanti, ma che finiranno per intrecciarsi fino a quel fatidico 28 ottobre 1922 che avrebbe portato all’avvento del Ventennio fascista.

Bastano le parole di Leonardo per comprendere appieno la grande complessità di quegli anni. «Secondo me stiamo guardando il problema dal punto di vista sbagliato. Qua non si tratta di fare un blocco comune o un cartello elettorale, che avrebbe senso solo temporaneamente. Qua si tratta di dar vita a qualcosa di nuovo. Abbiamo vinto la guerra eppure sembriamo sconfitti. Perché? Perché abbiamo una classe dirigente politica impreparata e soprattutto poco coraggiosa. E qui abbiamo unito tutti quelli che di coraggio ne hanno mostrato a iosa».

Un romanzo coinvolgente, che non trascura nessun dettaglio e riesce a dare giustizia allo sfaccettato mosaico che ha dato vita alla rivoluzione del 28 ottobre 1922. L’autore, Carlomanno Adinolfi, ha già pubblicato diversi libri, come i romanzi Il Sole dell’Impero (Passaggio al Bosco) e L’Occhio del Vate (Altaforte). Ha sceneggiato il fumetto Time-O per Ferrogallico.

Ti è piaciuto l’articolo?
Ogni riga che scriviamo è frutto dell’impegno e della passione di una testata che non ha né padrini né padroni.
Il Primato Nazionale è infatti una voce libera e indipendente. Ma libertà e indipendenza hanno un costo.
Aiutaci a proseguire il nostro lavoro attraverso un abbonamento o una donazione.

 

La tua mail per essere sempre aggiornato

Commenta