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Roma, 21 apr – Un film russo dedicato al conflitto civile in Libia. Lo ha annunciato Alexander Malkevich, il presidente della Fondazione per la tutela dei valori nazionali russi sul suo canale Telegram. Il titolo del film è “Sugaley” e sarà disponibile su internet dalla fine di aprile (ecco il link del trailer). Tra intrighi politici e intense scene di guerra, “Sugaley” racconta la storia di un gruppo di sociologi in missione in un paese arabo che, entrati in possesso di dati imbarazzanti per il governo fantoccio in carica, vengono rapiti e condotti in una prigione privata.



Tratto da una storia vera

La trama è ispirata dalla storia vera di Maxim Shugaley e Samer Sweifan, un sociologo russo e il suo traduttore arabo, arrestati in Libia lo scorso anno, mentre svolgevano proprio per conto della fondazione presieduta da Malkevich un’indagine demoscopica. I due sono tuttora detenuti in una prigione privata situata nell’aeroporto di Mitiga, vicino Tripoli. A tenerli in stato di detenzione è il gruppo denominato “Rada”, una milizia salafita strettamente legata al ministero degli Interni del Gna, il Governo di Accordo Nazionale presieduto da Fayez al Sarraj.

Com’è noto il GNA, nato nel 2015 e riconosciuto dalla Comunità Internazionale nonostante il suo mandato sia ufficialmente scaduto alla fine del 2017, è impegnato in un duro scontro con l’Esercito di Liberazione Nazionale guidato dal generale Khalifa Haftar, a sua volta legato al Parlamento di Tobruk, che controlla la Cirenaica e l’intera parte orientale del Paese. Dopo l’attacco di sferrato da Haftar nell’aprile dello scorso anno, il governo di Tripoli è riuscito ad evitare la disfatta solo grazie alle milizie islamiste ad esso collegate e ai consistenti aiuti forniti dalla Turchia in termini di armi, strumentazioni da guerra e mercenari veterani dei gruppi fondamentalisti impegnati fino a pochi mesi fa nel conflitto siriano.

Gli altri film ambientati nel conflitto libico

“Sugaley”, diretto dal regista russo Denis Neimand, non è il primo film ambientato nella guerra civile in cui versa la Libia dal rovesciamento del Colonnello Gheddafi. Nel 2016, infatti, uscì nelle sale “13 Hours: The Secret Soldiers of Benghazi” prodotto da Michael Bay, dedicato all’attacco terroristico contro il consolato americano di Bengasi, che ebbe luogo l’11settembre 2012, in cui rimase ucciso l’ambasciatore USA in Libia John Christopher Stevens.

Alberto Santoni

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