1000ma_FusolieraATR1Roma, 24 mar – Alenia Aermacchi ha chiuso il 2013 con una crescita dei ricavi pari a 3,3 miliardi di euro. E’ quanto emerso dal consiglio di amministrazione di Finmeccanica, tenutosi mercoledi 19 marzo, volto alla valutazione del bilancio e dei risultati economici e finanziari del gruppo del 2013.

La ditta, comprese le sue partecipate e controllate ATR, Alenia Aermacchi North America e SuperJet International ha ottenuto dei ricavi pari a 3.343 milioni di euro rispetto ai 2.974 milioni del 2012.

“La crescita (+12,4%) – si legge in una nota – è dovuta ai maggiori ricavi del segmento civile per l’incremento dei volumi di attività per i velivoli B787, ATR con consegne da parte del consorzio GIE ATR di 74 velivoli rispetto ai 64 dell’anno precedente, e Superjet per i quale la JV Superjet International ha consegnato nel corso del 2013 i primi 4 velivoli al cliente messicano Interjet. L’esercizio 2013 conferma il buon andamento commerciale con ordini in crescita a 3.980 milioni di euro rispetto ai 3.169 milioni del 2012”.

Buona anche la redditività, misurata mediante il parametro EBITA, che è salita dai 104 milioni del 2012 a circa 182 milioni nel 2013. “Il miglioramento (+75%) – afferma la ditta – è dovuto, in particolare, ai benefici derivanti dalla rinegoziazione di accordi per alcune produzioni di aerostrutture e all’effetto delle citate azioni del piano di ristrutturazione e riassetto in corso, che si sono tradotti in un miglioramento dell’efficienza industriale, con conseguente beneficio a livello di assorbimento dei costi, e in risparmi sui costi di struttura.”

In leggera flessione invece il segmento militare che registra una lieve diminuzione di ordini per i velivoli addestratori e da trasporto, alti invece nel 2012. Tendenza che dovrebbe, secondo le previsioni della ditta, invertirsi nel 2014, per effetto di importanti ordini export per velivoli nel segmento militare.

“Dal punto di vista dell’andamento economico – conclude la nota – pur in presenza di volumi di attività sostanzialmente in linea con quelli del 2013, nel prossimo anno è atteso un ulteriore miglioramento della redditività industriale, supportato da nuove iniziative di efficientamento e incremento della competitività

Cesare Dragandana

 

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