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Milano, 29 giu – “Gli scenari più preoccupanti per la spesa pensionistica sono quelli che prevedono la riduzione dei flussi migratori che iniziano a non compensare il calo della popolazione autoctona”. Ne è convinto il presidente dell’Inps, Tito Boeri, intervenuto al Festival del lavoro di Milano. Mentre l’Italia a Bruxelles ha strappato un primo accordo – siglato dall’Ue a 28 – per non doversi accollare ogni immigrato in arrivo dal Sud del Mediterraneo, il presidente dell’Istituto nazionale di previdenza sociale, l’ente pubblico che eroga le pensioni ai lavoratori italiani, ci dice che la ricetta per trovare i soldi per la previdenza è accogliere gli immigrati. Con l’auspicio, sia chiaro, che questi immigrati non finiscano in qualche centro di accoglienza a bighellonare a spese nostre o a ingrassare le fila delle vittime del capolarato lavorando in nero, ma che vengano assunti con regolare contratto, così da versare i contributi previdenziali.
Siamo alla follia. Se non alla spudorata complicità con i partigiani dell’accoglienza, che tifano Ong, sbarchi e Coop rosse (a spese nostre). Il sospetto c’è, anche perché l’economista radical-chic da molto tempo cerca di far passare il suo pericoloso e falso messaggio sull’importanza degli immigrati per la previdenza pubblica.
Boeri dice che la nostra denatalità “è un problema molto serio per il nostro sistema pensionistico che non è in grado di adattarsi al fatto che diminuiscono le coorti dei contribuenti. Chiunque abbia un ruolo istituzionale, la classe dirigente, deve spiegare che c’è un problema demografico ed è immediato non tra dieci anni“. Dunque, precisa il bocconiano, “l’immigrazione è qualcosa che può farci gestire questa difficile situazione demografica. Avere migranti regolari ci permette da subito di avere dei flussi significativi”.
In sostanza, siccome gli italiani non fanno più figli, ma i soldi servono subito, accogliamo gli immigrati e diamogli un lavoro regolare affinché un giorno possano pagare le nostre pensioni.
Se non è sostituzione di popoli questa. Un governo che si adopera per il bene comune dovrebbe rimuovere immediatamente Boeri dal suo incarico istituzionale pubblico, visto che questo signore – in ragione di meri calcoli matematici, peraltro interpretati in assoluta malafede – sostiene placidamente che il lavoro va dato agli immigrati, e non ai milioni di disoccupati italiani.
Adolfo Spezzaferro



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7 Commenti

  1. Questi traditori del popolo italiano che desiderano l’invasione per cancellare ogni identità nazionale hanno tolto ogni protezione al lavoro e hanno depredato il paese facendo si’ che i giovani non possano chiedere un mutuo e quindi sposarsi e farsi una famiglia.Da una ricerca è emerso che chi fà figli in Italia diventa spesso povero dato che non ci sono aiuti alle famiglie e che i giovani vorrebbero fare figli ma non possono per motivi economici.Ma i globalisti che danno ordini a Boeri vogliono un paese senza identità cosi’ nessuno reclamerà indietro con nazionalizzazioni i beni quali banche e aziende pubbliche e private che ci sono stati sottratti a 2 lire e spesso forse tramite la corruzione dalla dittatura finanziaria straniera che nel frattempo ci ordinava privatizzazioni e rigore di bilancio.E questo lo hanno potuto fare perchè dei traditori hanno svenduto la nostra sovranità monetaria con la svendita nel 1992 di Banca d’Italia, che era al 60% di Credito Italiano e Banca Intesa, anche loro svendute a fondi esteri

  2. ma tal Boeri è davvero convinto che gli africani che fanno la “assistenza carrelli” fuori dal supermarket siano iscritti alla Camera di Commercio e INPS e versino regolarmente i contributi ?

  3. Questa deiezione comunistoide, incapace e inadeguata , ci racconta la solita favoletta trita e ritrita dell’importanza della feccia africana per le nostre pensioni…….falso,vigliacco e codardo……. Oramai i figli li fanno solo le famiglie ricche e questo ignobile essere servo piddino continua a raccontare cazzate marziane….. Dove vive questo miracolato, questo parassita sorosiano…….gli immigrati non pagano nulla di tasse,cambiano sede e ragione sociale alle loro pseudo aziende ogni tre anni, furbi e bastardi, inoltre le carceri sono ripiene di queste merde delinquenti che ci rendono la vita una indegna latrina…….. Per cui boero fatti un giro nelle galere italiche e vedi quanti di questi signori contribuiscono alla nostra pseudo ricchezza……..studia somaro,non sui libri lerciosi comunisti ovviamente. Falso e incapace.

  4. Incredibile il coraggio che questi infami disertori della patria mostrano nello sputare odio e fango sul popolo italiano.
    È ora di portarli al confino e lasciarli in pasto al loro globalismo del cazzo….
    A proposito della denatailta: meglio pochi ma buoni. Eja!!

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