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Roma, 24 mar – Se ancora qualcuno non l’avesse capito, l’Unione europea è finita. Si può discutere sui tempi del collasso, ma ormai permangono pochi dubbi sul suo epilogo. Rimane da vedere se sarà la Germania che per prima pianterà in asso tutti (probabile), o se sarà l’Italia a dare il benservito agli avvoltoi di Francoforte e Bruxelles (e con il governo giallofucsia, ovviamente, questo è assai improbabile). È per tutti questi motivi che fa tenerezza – e anche molta rabbia – vedere Giuseppe Conte certo di poter accedere al Mes senza «condizionalità». Il punto è questo: il premier vorrebbe ricevere i soldi del Meccanismo europeo di stabilità per far fronte alla crisi mastodontica che ci attende, ma senza i vincoli di riforme-capestro e ristrutturazione del debito. Tuttavia dalla Germania, com’era ampiamente prevedibile, rispondono: «no Troika no party». Vuoi il denaro? Te lo diamo, ma il tuo culo diventa nostro.

Si scrive Mes, si legge Troika

A dirlo in tutte le salse sono stati diversi membri del Consiglio degli esperti, un organo molto autorevole di economisti tedeschi che fornisce linee-guida di politica economica al governo di Berlino. Uno di questi «saggi» è ad esempio Lars Feld che, dopo la fuga in avanti di Conte, ha puntualizzato alla Franfurter Allgemeine Zeitung: per l’Italia «ci sono gli aiuti del Mes e del programma Omt della banca centrale europea. Se l’Italia dovesse trovarsi in difficoltà, il governo di Roma dovrebbe richiedere un programma del Mes, che deve però essere collegato a condizioni e a riforme». La Troika, per l’appunto. Ti do i soldi, sì, ma poi controllo come li spendi. Per vedere come funziona, chiedere agli amici greci.

Il «nein» di Berlino a Conte

La stessa musica è stata suonata anche da un altro esperto, Volker Wieland: «A mio parere – ha detto allo Handelsblatt – sarebbe sensato che i Paesi più colpiti dall’attuale crisi richiedessero gli aiuti del Mes. Del resto, il Mes è stato creato proprio per fronteggiare situazioni del genere, aprendo linee di credito ai Paesi interessati. Ma – ha aggiunto – tutto dev’essere vincolato a delle condizionalità». La Troika, per l’appunto. E se non fosse il Mes a garantire liquidità all’Italia, bensì i leggendari eurobond? Berlino, anche su questo, ha risposto molto chiaramente. «Quello sugli eurobond è un dibattito fantasma», ha assicurato il ministro dell’Economia tedesco, Peter Altmaier, in un’intervista allo Handelsblatt. Insomma, gira che ti rigira, stiamo sempre da capo a dodici: la strategia di Conte ha perso in partenza. E ad affossarla non sono stati i «fascioleghisti» delle opposizioni, bensì i suoi sodali di Berlino e Bruxelles. Verrebbe da dire che gli sta bene, se non fosse che a pagare la sua improntitudine saranno, ancora una volta, tutti gli italiani.

Valerio Benedetti   

6 Commenti

  1. Concordo riguardo al fatto che questa UE possa anche essere arrivata alla sua fase terminale (io non lo so) ma appunto per questo motivo, è già da alcuni giorni che mi domando (e che domando) se da parte di coloro che hanno un’idea diversa sia di Italia che di Europa, si stia progettando qualcosa per gli anni (o non si sa mai, i mesi) a venire.

    Le critiche mi sembrano più che lecite e ci stanno tutte, però, credo sia proprio questo il momento di schierarsi con idee forti e valide, soprattutto da parte di chi si propone come “think tank” della Destra italiana.

    Badate che la sinistra arcobaleno, immigrazionista e omologante sta, pian-pianino, riprendendo a martellare a colpi di anti-fascismo, anti-nazismo, anti-razzismo, etc. e quando questa triste vicenda del COVID19 sarà terminata, si presenterà, tutta unita, come l’unica coalizione che, a dispetto delle critiche ricevute, ha coraggiosamente reagito gestendo e bloccando l’epidemia e bla-bla-bla…

    Non sappiamo come, esattamente, la società planetaria uscirà da questa situazione anche se noto che da più parti si paventa una specie di Grande Fratello in stile “1984” di G. Orwell oltre che un disastro economico-finanziario e sociale di vaste proporzioni; pertanto, chi può farlo, è necessario che agisca ora e passi all’immediato contrattacco con idee, proposte, progetti e una vera campagna di promozione culturale.

    Nel frattempo, altrove, ci si inizia a spiegare un po’ più apertamente (si può essere d’accordo oppure no ma almeno, si capisce qualcosa):

    https://www.kulturaeuropa.eu/2020/03/24/leuropa-che-vogliamo-manifesto-dell-europa/

    http://www.marcelloveneziani.com/articoli/il-mondo-che-verra-dopo-il-virus/

    Credetemi, lo domando senza tono polemico: ma CasaPound che combina?

  2. non c’è problema:
    dito super big size alla troika,alla culona e al macrò
    e incarico immediato alla banca d’italia di cominciare a
    stampare i minibot,limitando per legge circolazione
    ed interessi AI SOLI cittadini italiani.

    e visto che il mes aiuta il nord europa e non noi,
    NON ADERIAMO al nuovo mes,
    e STOP anche ai finanziamenti di quello vecchio:
    che se lo paghi il nord europa.

    poi passata questa crisi,con la liquidità sbloccata dai minibot
    convertiamo pian piano tutto il debito estero e lo mettiamo in circolo in italia.
    cosi ci sarà una ondata di liquidità che aiuterà nel nostre aziende e i nostri cittadini…
    e i 65 miliardi annui di interessi del nostro debito pubblico,
    resteranno in italia,ad aumentare la NOSTRA ricchezza e non quella altrui.
    perchè se restano qui,producono investimenti,risparmi,tasse,commercio…
    qui,
    e solo negli ultimi vent’anni abbiamo perso 1300miliardi a scapito del nostro welfare e della nostra ricchezza collettiva,per darlo a banche stati e speculatori esteri.
    cosa avremmo potuto fare,se quei 1300 MILIARDI di euro fossero rimasti qui?
    forse….avremmo avuto la sanità migliore del pianeta?
    e le strade lisce come biliardi?
    e avremmo diminuito parecchio il debito?
    certamente:e tutte e tre le cose insieme,visto che sono veramente tanti soldi.

    riportiamo in italia i nostri debiti…
    le nostre risorse,e
    che vadano pure,i mercati…
    a comprarsi il bund tedesco a reddito negativo:
    i nostri soldi ce li teniamo noi.

  3. Niente troika, niente soldi. URRAH ! rispondiamo: niente soldi, niente europa. Ci vuole tanto? è già scontato che siamo nella M, che affonderemo nella M, e allora se dobbiamo affrontare tempi da dopo-guerra affrontiamoli da soli. Se accettiamo di affrontarli con loro saremo inghiottiti da questi avvoltoi. Approfittiamo del momento, mandiamoli al diavolo ma non facciamo come il Regno Unito che ha tribolato tre anni; prima delle ferie tutti fuori, ci arrangiamo da soli.

  4. Messaggio scritto con ipad. Se Noi accettiamo il Mes siamo fregati, in quanto questo impedisce di fatto di uscire dall’Europa nel caso volessimo farlo nel futuro, ma la cosa piu grave e che non possiamo neppure fallire, in quanto la troika ci lega, avendo come oggetto il controllo del paese, e non ci permette di fallire, in quanto prima del fallimento ha il diritto di prendere i soldi dai cittadini, e di rientrare dal debito. Credo che in questo caso cosi complesso, sarebbe preferibile non pagare i debiti per non perdere la nostra indipendenza, e usare i soldi che stiamo usando per il debito pubblico per dargli agli italiani, poi si vedra. L’ Italia priva del debito pubblico puo facilmente risorgere, non avendo nessun cappio. L’Italia e un grande paese, e non e L’Argentina, per cui in questo momento avrebbe meno ripercussioni, trovandoci in uno stato di pandemia.

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