Roma, 12 ago – La cassava (anche nota come manioca) è una pianta molto coltivata in Africa in quanto i prodotti da essa ricavati rappresentano la principale fonte di alimentazione per molti africani. Di cassava, la Nigeria è il più grosso produttore di tutto il continente nero. Di conseguenza, come è facile immaginare, in Nigeria esistono diverse società che trasformano la cassava in prodotti alimentari pronti per la vendita. Ma una di esse, la Psaltry International, adesso ha intrapreso un progetto ambizioso basato sulla produzione di sorbitolo dalle radici di cassava.

Perché la produzione di cassava è fondamentale per la Nigeria

Il sorbitolo è un dolcificante che si ricava dal glucosio e che viene usato per produrre dolci senza zucchero, farmaci nonché dentifrici e altri prodotti per l’igiene della bocca. Fino ad ora la Nigeria doveva importare tutto il sorbitolo che consumava, ma adesso la società nigeriana Psaltry International ha aperto una fabbrica a Iseyin, nello stato di Oyo, per produrre 25 tonnellate al giorno di questo dolcificante. A beneficiare da questo progetto dovrebbero essere circa centomila contadini nigeriani che potranno avere maggiori guadagni da questa coltivazione. Per massimizzare gli effetti economici, i dirigenti della Psaltry International sono in trattativa con lo Stato di Oyo, nel sud-ovest della Nigeria, per costruire una nuova strada che colleghi a questa fabbrica diversi villaggi, così da agevolare il trasporto di cassava.

Per capire l’importanza di questo progetto, basti pensare che al momento solo l’Indonesia ha una fabbrica di questo tipo e quindi se si esclude l’arcipelago asiatico questa può essere definita come la prima fabbrica africana che ricava sorbitolo dalla cassava. Essendo inoltre a capitale nigeriano, si inserisce in un più ampio progetto di produrre in loco ciò che si consuma, al fine di ridurre le importazioni.

Giuseppe De Santis

La tua mail per essere sempre aggiornato

2 Commenti

  1. Se è il risultato di una raffinazione e lo è, non è un granché salutare come tutti gli altri dolcificanti, zucchero in testa. Il ns. corpo vuole sostanza integrale, non raffinata e caduca.

Commenta