Roma, 11 giu – Sono molti i Paesi africani che stanno cercando di trarre vantaggio dalle fonti alternative al gas russo e tra questi c’è la Mauritania, che intende usare i suoi giacimenti di gas naturale per far crescere l’economia e ridurre la povertà.

I giacimenti di gas naturale

Tutto è iniziato nel 2014, quando la società statunitense Kosmos Energy scoprì i primi giacimenti di gas, e da allora i colossi dell’energia Shell, BP e TotalEnergies hanno iniziato a investire per trovare giacimenti di gas: questa ricerca ha dato buoni risultati e tra essi è sicuramente degno di nota il giacimento di gas al confine tra Mauritania e Senegal. Grazie a questa scoperta è stato possibile costruire un impianto di liquefazione del gas che produrrà in una prima fase 2,5 milioni di tonnellate di gas all’anno ma, una volta completato, questa quantità prodotta salirà a 10 milioni di tonnellate all’anno. Si tratta di un progetto che avrà una durata che varia dai 30 ai 50 anni.

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Questo progetto è notevole, ma non l’unico visto: BP e Kosmos Energy collaboreranno con la società petrolifera di Stato della Mauritania, la Société mauritanienne des hydrocarbures et du patrimoine minier, per estrarre gas dal deposito BirAllah. Altri progetti sono in cantiere sia in mare che nel deserto, e non riguardano solo l’estrazione di gas, ma anche la costruzione di raffinerie per produrre in loco i carburanti che vengono importati.

La Mauritania mette nel mirino i Paesi arabi

Come se non fosse già abbastanza, il governo della Mauritania sta negoziando con diverse società petrolifere licenze di esplorazione per 19 blocchi offshore e cercando investimenti per costruire porti e gasdotti. A tale proposito è stato approntato un piano per fare del porto di Nouadhibou un centro per l’esportazione di gas. Grazie alla nuova normativa che agevola le società straniere, la Mauritania aspetta nuovi investimenti e il governo è fiducioso di rendere la propria nazione un importante centro energetico, mettendola così alla pari dei Paesi arabi.

Giuseppe De Santis

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