Roma, 12 ott – Mentre l’Ue continua a discutere sul tetto al prezzo del gas, senza ancora aver trovato un accordo, Vladimir Putin minaccia di interrompere le forniture ai Paesi che introdurranno il price cap. Un chiaro monito all’Europa dunque. “La Russia non fornirà risorse energetiche ai Paesi che ne limitano i prezzi“, ha dichiarato il presidente russo, durante la Settimana dell’energia, summit in corso a Mosca.

Putin chiude i rubinetti a chi applica il price cap

Secondo Putin il price cap sul petrolio russo non è altro che una “minaccia il benessere di miliardi di persone”. Ma la stessa Russia “è pronta a forniture energetiche aggiuntive all’Europa, anche per questo autunno-inverno”. A questo punto “la palla è in mano all’Ue“, ha detto il leader russo. Secondo Putin, l’incremento delle forniture potrebbe avvenire attraverso “la parte rimasta intatta del gasdotto Nord Stream 2”, bloccato però dalla Germania dopo l’attacco russo all’Ucraina.

Il sabotaggio del Nord Stream secondo Putin

Poi Putin ha di nuovo condannato il sabotaggio del gasdotto Nord Stream, affermando che si è trattato di un “atto di terrorismo internazionale” e di un “precedente pericolossimo”. “Non c’è dubbio che si tratti di un atto di terrorismo internazionale il cui scopo è minare la sicurezza energetica dell’intero continente. E la logica è cinica, distruggere, bloccare fonti di energia a basso costo, privare milioni di consumatori di gas, calore, elettricità e altre risorse e costringerli a comprare tutto questo a prezzi molto più alti. Forzare un attacco al Nord Stream è precedente pericoloso”, ha detto Putin. Un attacco i cui “principali beneficiari sono gli Stati Uniti, l’Ucraina e la Polonia“, ha aggiunto il presidente russo. “Qui tutto è chiaro, non vi sono dubbi e non c’è bisogno di dettagli”, ha precisato.

Gazprom: “Nessuna certezza che Ue sopravviva a inverno”

A rincarare la dose sulla questione energetica, ci ha poi pensato Gazprom. “Non ci sono garanzie che l’Europa sopravviva a questo inverno con le attuali riserve negli impianti di stoccaggio sotterranei di gas”, ha dichiarato l’amministratore delegato del colosso del gas russo, Aleksej Borisovič Miller, citato dalla Tass. Ma “le forniture di gas via Nord Stream 2 possono iniziare immediatamente” se riceverà le autorizzazioni del caso.

Alessandro Della Guglia

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