Roma, 12 ott — Per TikTok apparentemente le vite dei bianchi non contano, anche se l’app guadagna miliardi grazie a loro: la piattaforma popolarissima tra i teenager ha infatti bloccato la ricerca del termine White lives matter bollando l’espressione come «comportamento che incita all’odio». La decisione è stata presa in seguito al clamore mediatico (e social-mediatico) nato attorno alla stessa scritta — White lives matter, per l’appunto — comparsa sulla maglietta indossata da Kayne West alla settimana della moda di Parigi. Con questa mossa l’applicazione ha voluto silenziare le centinaia di migliaia di utenti «rei» di aver sostenuto la scelta del rapper.

Per TikTok White lives matter è incitamento all’odio 

E se nel nome di Black lives matter si possono mettere a ferro e a fuoco città, abbattere monumenti, cancellare la cultura di una Paese, uccidere persone, la frase opposta, quella che contiene la parola «bianchi», non è permesso nemmeno digitarla nella barra di ricerca di un’app. Provateci (noi lo abbiamo fatto) e vi comparirà la scritta: «Nessun risultato trovato. Questa frase può essere associata all’incitamento all’odio. TikTok si impegna a mantenere la community al sicuro e a lavorare per prevenire la diffusione dell’odio. Per ulteriori informazioni, ti invitiamo a consultare le Linee guida della community».

TikTok e il grande amore per la censura

Naturalmente, non vi è bisogno di precisare che il termine «Black lives matter» non ha speranza di ricevere un trattamento analogo da TikTok. Del resto la stessa app due anni fa consentiva la diffusione di un trend che invocava la gambizzazione di chiunque non si mettesse in ginocchio in ossequio al Blm. La piattaforma, vale la pena ricordarlo, nel corso della pandemia censurava i video che mettevano in discussione le dichiarazioni del dottor Anthony Fauci sui vaccini Covid (dichiarazioni invecchiate malissimo), ha rimosso i video che evidenziavano incongruenze nella testimonianza di Amber Heard e ha anche minacciato di censurare le voci critiche nei confronti di Joe Biden.

Cristina Gauri

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2 Commenti

  1. come al solito…
    due pesi e due misure,da sempre su tutti i media.

    ma la realtà NON SI CENSURA.
    e nella realtà
    i blm sono una organizzazione terroristica:
    basta vedere come si comporta e come agiscono i suoi simpatizzanti.

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