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Roma, 2 dic – In questo periodo sono molte le domande sul futuro che verrà. In ambito economico si parla di Grande Reset o nuova normalità, in ogni caso una transizione nel mondo post Covid-19 appare inevitabile. Se ne parlerà al prossimo World Economic Forum di Davos, ne parlano tranquillamente nelle interviste i grandi manager come Vittorio Colao. Quale sarà il ruolo dello Stato in questi nuovi cambiamenti che ci attendono? Tra digitalizzazione, transizione energetica, cambiamenti climatici, quali sfide ci attendono?

L’iniziativa organizzata dall’Istituto Stato e Partecipazione

E’ la domanda alla quale cercheranno di rispondere Gian Piero Joime, docente di Economia dell’ambiente e del territorio, Fabio Massimo Frattale Mascioli, professore ordinario di Elettrotecnica, Marco Visconti, delegato alle Politiche Ambientali di Fratelli D’Italia Roma e l’europarlamentare di FdI Nicola Procaccini. Interverranno giovedì 3 dicembre alle ore 18 in diretta dalla pagina Facebook dell’Istituto Stato e Partecipazione, organizzatore dell’evento “Economia circolare come occasione di sviluppo ed innovazione per le città italiane“.

Quale il ruolo dello Stato nelle sfide del futuro?

“Le città rappresentano i centri in cui le idee diventano visioni e come tali saranno cruciali nel percorso di transizione energetica e nella lotta al cambiamento climatico”, si legge nella nota diffusa dagli organizzatori. “Dall’evoluzione della rete dei trasporti urbani alla scelta delle tecnologie da adottare per garantire sia la diminuzione delle emissioni di CO2 che una nuova industrializzazione. Quale sarà il ruolo dello Stato in questo percorso? I rifiuti possono divenire una risorsa nel processo di decarbonizzazione? Come raggiungere gli obiettivi economici e geopolitici connaturati ad una nuova strategia energetica?”.

Davide Romano

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1 commento

  1. Il manager oggigiorno è un provocatore, dalle città arrivano le visioni (e che visioni…tossiche!), i rifiuti vanno ridotti ampiamente… Lo Stato deve ascoltare i semplici, gli onesti, i sani: SOS ! Altrimenti siamo punto e a capo, con il gatto che si morde la coda! Ma quale Colao, delegati o professori, già bruciati dagli avvenimenti manco previsti!! La Lega ha molti difetti, ma su questo è stata apripista! Chiaro?

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