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“Donate 1 euro per gli immigrati”. L’iniziativa radical chic dei club di Berlino

by La Redazione
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Schermata 2016-05-02 alle 11.24.17Berlino, 2 mag – Quella dell’accoglienza di presunti rifugiati e immigrati è una vera e propria “passione” per vip, attori e artisti. E così dopo le sfilate “migrant chic” dell’alta moda a New York, con passerelle allestite come campi profughi, o le coperte termiche stile “profugo” indossate da Charlize Theron e altri esponenti del mondo dello spettacolo ad una cena di gala ad un festival del cinema di Berlino, ora sempre dalla capitale tedesca arriva il nuovo trend della solidarietà radical chic alla causa dei poveri migranti. Circa ottanta club berlinesi hanno infatti deciso di aderire alla campagna “Plus1”, dove in sostanza si chiede agli avventori della discoteca di mettere un euro all’interno di barattoli con la scritta “Plus1 refugees welcome” collocati all’ingresso. I fondi raccolti verranno devoluti a diverse associazioni che si occupano dell’accoglienza degli immigrati.

E così tra un cocktail e una foto ammiccante scattata durante una serata della scena underground berlinese, si offre la possibilità di mettersi a posto con la coscienza donando un euro per gli immigrati (il momento della donazione va ovviamente fotografato, con faccia ammiccante e barattolo “refugees welcome” ben in vista). Come racconta entusiasticamente il Fatto Quotidiano, l’iniziativa è rivolta soprattutto alle persone che compongono le cosiddette “liste Vip esentate dal pagamento del biglietto, soprattutto artisti, giornalisti, gruppi e membri dei vari staff”. Insomma una roba davvero esclusiva, di tendenza.

L’iniziativa inoltre gode di testimonial d’eccezione come i Massive Attack, visto che la band britannica ha deciso di prestare la propria immagine. Come spiegano gli ideatori della campagna “Plus1”, lo scopo non è esclusivamente umanitario ma anche politico. “La campagna Plus1 offre l’opportunità ai vari soggetti della scena culturale e musicale di Berlino di prendere una posizione collettiva in merito all’accoglienza dei profughi nella nostra città, oltre a offrire un supporto materiale”. Dunque una forma di impegno molto “leggero” per artisti e gestori dei club, basta mettere qualche barattolo e scattare un paio di foto. L’iniziativa è partita dall’ottobre scorso e sono già stati raccolti circa 50mila euro, che verranno devoluti a tre realtà differenti. La prima è decisamente la più “romantica”: si chiama “Sea Watch” ed è l’iniziativa di alcune famiglie che hanno deciso di rimettere a posto un vecchio peschereccio con l’obiettivo di aiutare gli immigrati ad attraversare il Mediterraneo. Le altre due si chiamano “Moabit Hilft!”, un gruppo che gestisce un centro di accoglienza, e “Der Flüchtlingsrat Berlin”, un’associazione che si occupa di fare propaganda pro accoglienza.

Davide Romano

 

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3 comments

An 2 Maggio 2016 - 10:09

Iniziativa sionista , sono dei geni maledetti.

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Anonimo 3 Maggio 2016 - 12:28

Del resto il talmud tradotto in Italiano lo hanno pagato tutti i contribuenti nonostante i miliardi che hanno

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Anonimo 3 Maggio 2016 - 12:26

io ho altri due amici che hanno perso il lavoro e non possono pagare l’affitto e questi pensano a stè cose …. ma dai

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