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Il Cairo, 29 mar – Come ampiamente previsto, il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi è stato rieletto con circa il 90% dei voti. A riportarlo è il portale Ahram Online, che specifica che lo spoglio è iniziato ieri sera subito dopo la chiusura dei seggi, al termine di tre giorni di operazioni di voto.
I risultati ufficiali saranno annunciati solo lunedì. L’attenzione degli osservatori è ora concentrata sul dato dell’affluenza, che a quanto pare è intorno al 40%.
Nello specifico, ad Alessandria, secondo Ahram Online, al-Sisi avrebbe incassato l’88% dei voti, mentre l’affluenza si è fermata intorno al 38%. A Daqahliya, stando alle stesse fonti, al-Sisi avrebbe ricevuto l’85% delle preferenze e l’affluenza avrebbe raggiunto il 47%. Nella provincia di Gharbiya, il 90% degli elettori che si è recato ai seggi avrebbe votato per il presidente e qui, secondo i media ufficiali, l’affluenza avrebbe superato il 50%.
L’unico avversario del presidente nella corsa al secondo mandato era Moussa Mostafa Moussa, leader del partito filogovernativo El Ghad.
Secondo Ahram Online riferisce che nella provincia di Beheira al-Sisi ha ottenuto l’87,5% dei voti, mentre Moussa si è fermato al 2,5%. Qui, secondo il portale, circa il 7% degli elettori avrebbe annullato le schede barrando le caselle di entrambi i candidati.
Su Twitter nelle ultime ore al-Sisi si è detto “orgoglioso” dello svolgimento delle elezioni. “La voce delle masse egiziane resterà senza dubbio testimone del fatto che la volontà della nostra Nazione si impone con una forza che non conosce debolezza – si legge sull’account ufficiale di al-Sisi – Le immagini degli egiziani ai seggi resteranno per me motivo di orgoglio e una prova schiacciante della grandezza della nostra Nazione e dei suoi figli che hanno versato il loro sangue per farci camminare tutti insieme verso il futuro”.
L’attenzione delle autorità egiziane finito lo spoglio sarà tutta rivolta alla scarsa affluenza. Anche perché per le opposizioni, che giudicano le elezioni una farsa, è proprio l’astensionismo il dato politico da cavalcare. Ebbene, nel 2014 l’affluenza era stata del 37% dopo i primi due giorni di voto e del 47,5% dopo la proroga di un giorno.
Gli astensionisti saranno sanzionati, aveva annunciato ieri l’Autorità nazionale per le elezioni, ricordando che una legge dello Stato punisce con un’ammenda di massimo 500 sterline egiziane (circa 22 euro) “tutti coloro che, senza una ragione, non votano”.
Adolfo Spezzaferro



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