Roma, 20 nov – Il Gabon è forse il primo Stato africano che cerca di guadagnare dalla tutela del suo ecosistema, tanto che pochi mesi fa ha firmato un accordo con le Nazioni Unite per ricevere finanziamenti da parte di altre nazioni al fine di mantenere intatte le sue foreste. L’obiettivo è quello di garantire l’assorbimento di emissioni di anidride carbonica da parte di chi inquina. Questo accordo è il primo nel suo genere, rappresenta un esempio su come impedire la deforestazione tramite l’offerta di incentivi finanziari ed è stato accolto positivamente da parte di molti gruppi ecologisti.

Così il Gabon protegge il proprio ecosistema

Adesso però il governo del Gabon vuole andare oltre e sta lavorando a un altro accordo innovativo per finanziare progetti di conservazione marina.
A tale proposito il governo di Libreville è in trattative con il gruppo The Nature Conservancy per riorganizzare fino a 700 milioni di dollari del suo debito in eurobond. Al Gabon verranno rivendute obbligazioni con un tasso d’interesse più basso, permettendogli di risparmiare sugli interessi pagati.
Il valore di questo risparmio è stimato in 5 milioni di dollari all’anno e verrà usato per finanziare programmi di conservazione marina, preservando così il ricco ecosistema del mare del Gabon.

Già il 26% del mare del Gabon è protetto, ma grazie a questo accordo sarà possibile espandere l’ammontare delle superfici protette, nonché tutelare meglio i parchi marini nei quali diverse specie di delfini, tartarughe e balene vanno a riprodursi.

Giuseppe De Santis

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