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Londra, 19 nov – “Ha stato Putin”. Anzi: “Hanno stato Masha e Orso”. L’ultima follia contro il presidente russo (fagocitata dal Times), offre un’interpretazione del cartone in chiave unicamente politica.
Secondo Anthony Glees dell’Università di Birmingham, Masha e Orso sarebbe infatti uno degli strumenti nelle potenti mani di Vladimir Putin. La testata accusa il celebre cartone di fare “propaganda al Cremlino” e di essere uno strumento di soft power della Russia. Non solo. Glees si addentra anche in uno studio psicologico dei protagonisti: “Masha ha un carattere energico, spiacevole, ed è decisiva. Si prende troppe responsabilità, non è esagerato dire che si comporta come Putin“, dice lo studioso dell’Università inglese. Orso, invece, agirebbe più sulla percezione della società russa: il negativo, tramutato quindi in positivo. Una sorta di lavaggio del cervello, subdolamente esercitato da un innocuo cartone.
Pure “la difesa dei confini” pare essere promossa dai suoi protagonisti: emblematico sarebbe l’episodio in cui una guardia cerca di cacciare una lepre dal giardino di Orso. Siamo alla follia più pura, alla totale distorsione della realtà: tutto, pur di screditare il nemico politico di turno. In difesa del cartone intervengono i suoi creatori: sostenendo l’indipendenza del progetto “Masha e Orso”, che mai ha ricevuto finanziamenti governativi. Insomma, a dispetto di quanto sostenuto dal Times e dai suoi adepti, “non hanno stato Masha e Orso”. Attendendo trepidanti altre idiozie, è proprio il caso di dire: al prossimo episodio.
Chiara Soldani



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6 Commenti

  1. e pensare che un Walter Chiari era riuscito già decenni fa ad anticipare e ridicolizzare questa maniera sinistroide di manipolare fatti e notizie in una celebre barzelletta, presente sul web:
    Walter Chiari: l’operaio e il leone.

  2. Attaccano persino i cartoni animati! Questi sono semplicemente fuori di testa e non hanno più né argomenti né idee. Quel tal Glees poi sarebbe addirittura un professore universitario.
    Altro che tramonto dell’Occidente: la nostra civiltà si è già dissolta, non esiste più.

  3. Purtroppo è la verità! Paperino, anche lui, è da anni al servizio di Putin e con nonna Papera sta tramando un attacco alla mozzarella contro il celeberrimo formaggio giallognolo inglese. Tutti i quotidiani, in Italia la Repubblica riportano prove inconfutabili e sembra che gli stessi tre porcellini e forse Pinocchio (renzi ci scusi per l omonimia) siano pronti a terribili attacchi chimici con fagioli alla diossina.
    Saviano e Cottarelli domenica sera saranno da Fazio a discutere l argomento, subito dopo è prevista una manifestazione contro Cenerentola perché è bionda, no perché bella, no perché intelligente e dignitosa, no perché è bianca e generosa…

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