Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 8 ago – Il Gabon è una nazione ricoperta per il 90% da foreste. Come tante altre aree tropicali, anche in questo Paese africano il patrimonio boschivo è a rischio di deforestazione. Con il conseguente rischio di causare danni ambientali enormi. A differenza di altri Stati del continente nero, però, il governo ha fatto (e sta facendo) parecchio per affrontare e prevenire il problema. Tutelando così un delicato e prezioso ecosistema.



17 milioni per le foreste del Gabon

Grazie a questo impegno a favore dell’ambiente, l’esecutivo di Libreville ha appena ricevuto 17 milioni di dollari. Il contributo è stato erogato dalla Central African Forest Initiative, organizzazione fondata nel 2015 in seno alle Nazioni Unite che raggruppa nazioni dell’Africa centrale e contribuenti privati. Le foreste del Gabon svolgono un ruolo fondamentale nell’ecosistema globale, visto che assorbono ogni anno 140 milioni di tonnellate di anidride carbonica. Insieme alle altre dell’Africa centrale sono il secondo “polmone verde” del pianeta dopo la foresta amazzonia. I fondi ricevuti verranno usati per potenziare gli investimenti a difesa delle foreste. Non una novità per il Gabon, che può già contare su ben 13 parchi naturali che coprono (e tutelano) l’11% del suo territorio. Accanto ad essi anche ben 20 parchi marini. Le aree boschive del Gabon ospitano inoltre qualcosa come il 60% degli elefanti da foresta (una peculiare spece di mammifero proboscidato) dell’intera Africa.

Leggi anche: Il Ghana pianta 5 milioni di alberi contro la deforestazione

Il contributo rappresenta un deciso passo in avanti: è la prima volta che una nazione viene sostenuta finanziariamente con il preciso scopo di proteggere le sue foreste. Molti osservatori guardano con interesse al progetto, perchè potrebbe essere un modo per proteggere le aree a rischio di deforestazione e, allo stesso tempo, garantire entrate sicure (e destinate ad uno specifico scopo) ai Paesi in via di sviluppo. Quel che è accaduto in Gabon potrebbe insomma segnare l’inizio di una nuova collaborazione tra nazioni. Con il doppio obiettivo di rispettare l’ambiente ed ottenere anche un ritorno in termini di sviluppo.

Giuseppe De Santis

Pivert casual italian brand

La tua mail per essere sempre aggiornato

Commenta