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Berlino, 9 ott – La Germania di Angela Merkel fa una virata a destra e accetta un tetto al numero di immigrati. In tedesco si chiama “Obergrenze” ed è un provvedimento che fissa un massimo di 200mila richiedenti asilo da accogliere ogni anno in Germania per motivi umanitari.

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Per il momento si tratta di un accordo preliminare e interno tra il partito della Merkel, e la Csu guidata dal leader bavarese Horst Seehofer, e non è sicuro che tale accordo diventerà una legge. Anche perché bisognerà vedere se i Verdi, da sempre favorevoli alle porte aperte, accetteranno. Ma se Angela Merkel vuole continuare a governare e riuscire a formare un governo di coalizione, è assai probabile che dovrà cedere alle richieste e alle pressioni bavaresi della democrazia cristiana fortemente conservatrice, che da tempo chiedevano un freno ai richiedenti asilo da accogliere sul suolo tedesco.

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Nel 2015, durante la crisi dei rifugiati siriani, la Germania accolse 890 mila rifugiati; nel 2016 la Germania ha ricevuto quasi 750 mila domande di asilo e circa 400 mila sono state accolte. In 250 mila hanno ottenuto lo status di rifugiati, mentre altri 150 mila hanno ottenuto la protezione sussidiaria.

“Abbiamo raggiunto un risultato comune che io considero una base molto buona per entrare nella fase dei colloqui esplorativi per il governo. La Germania ha bisogno di un governo stabile e il presupposto di questo è un accordo fra Cdu e Csu”, ha commentato la stessa Merkel, che si avvia alle consultazioni per la formazione del nuovo governo. L’alleanza democristiana Cdu/Csu avrà prima incontri separati con i due partiti che dovrebbero far parte della nuova coalizione di governo e poi il 20 ottobre si terrà un incontro comune tra tutte le formazioni politiche coinvolte nella trattativa.

Anna Pedri

 

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3 Commenti

  1. ….a parte il fatto che 200 mila sono troppi ( massimo 200 e solo se profughi effettivi e non musulmani )..democrazia cristiana…bavarese…..ancora esiste gente DC….sono come scarrafoni; duri a morire….

  2. ……TITOLO DEL GIORNALE DELL’ANNO 2100

    Un XXI un secolo dell’ Italia
    diventato tutto straniero

    all’inizio erano…
    nel 1981 – 0,5 % (280.000)
    nel 1991 – 1 % (580.000)
    l’ascesa
    nel 2001 – 2 % (1.200.000)
    nel 2014 – 8 % (4.800.00)
    nel 2025 – 17 % (10.200.000)
    nel 2050 – 39 % (23.400.000)
    il sorpasso
    nel 2060 – 51 % (30.600.000)
    nel 2075 – 66 % (39.600.000)
    nel 2100 – 84 % (50.400.000)

    LE ULTIME 5 GENERAZIONI DI ITALIANI

    Nel 1970 i nati in Italia erano 906.000 di cui 453.000 femmine: Queste in età riproduttiva ogni anno a partire dal …

    * 1995 avevano dato alla luce 510.000 italiani (44% in meno) di cui 255.000 femmine. Comportandosi come le madri, a partire dal…

    * 2020 diedero alla luce 285.000 italiani (*) di cui 142.0000 femmine, che a loro volta col tasso natalità delle madri a partire dal…

    * 2045 misero al mondo 125.000 italiani (**) di cui 63.000 femmine che a partire dal…

    * 2070 partorirono 70.000 italiani di cui 35.000 femmine che a partire dal…

    * 2095 partorirono appena 35.000 italiani.

    Questi ultimi italiani si sono raccolti ultimamente in residuali piccole comunità etniche nelle periferie delle varie città.
    Le città italiane via via venendo a mancare gli italiani sono ormai state ripopolate tutte da stranieri che ovviamente hanno in mano tutte le attività economiche, industriali ed amministrative. Al primo posto Rumeni, seguiti da Albanesi, Marocchini, Cinesi, Ucraini, Filippini, Moldavi, Indiani e altre 200 di nazionalità minori.

    Come appartenenza religiosa al primo posto ci sono abbondantemente i musulmani seguiti dai cristiani ortodossi. Numerose famose chiese e cattedrali sono state adibite a moschee, mentre altre sono state divise, con due entrate, onde permettere ad entrambe le due dominanti religioni di accogliere i propri fedeli onde dedicarsi ai propri riti.

    Da notare che al punto (*) vennero a mancare per vecchiaia ogni anno circa 900.000 italiani (nati anni ’40 – questa era allora la media nascite).
    Mentre al punto (**) i decessi furono 800/700.000 all’anno (generazione successive agli anni ’70).

    A partire dagli anni 2040 le nascite di stranieri in Italia furono superiori a quelle italiane 170.000 contro 160.000-

    A partire dagli anni 2060 lo spopolamento di italiani divenne a vista d’occhio. Iniziarono a morire quelli delle successive generazione anni ’70, che erano come nascite sempre meno fino ad arrivare a metà di quelle precedenti.

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