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Londra, 10 ott – Niente sesso, siamo inglesi. Mai un detto fu più azzeccato. Nel prossimo censimento britannico, previsto per il 2021, non bisognerà più barrare la casella del genere, maschio o femmina, per non offendere le persone transgender e tutti quanti non si riconoscono nella definizione di maschio o femmina. Il Regno Unito potrebbe quindi essere uno dei pochi Paesi al mondo in cui non viene chiesto ai cittadini di indicare se sono uomo o donna. Bisognerà scrivere solo il proprio nome, cognome, l’età e l’indirizzo.

L’ufficio per le statistiche nazionali, infatti, in un recente rapporto, ha sostenuto che l’obbligatorietà di indicare il sesso fosse “irrilevante, inaccettabile e intrusiva“, in particolare per chi si trova nella condizione di non poter scegliere tra l’uno e l’altro: da lì la decisione di rendere facoltativa la selezione della casella.

Non si offendono i trans, ma si offendono le femministe. Già perché la proposta ha scatenato la loro rabbia. “In questo modo si nega l’esistenza delle donne e si nega alle donne il diritto di identificarsi come tali”, hanno protestato le femministe. Ma soprattutto senza l’indicazione del genere sarà impossibile capire quanti uomini e quante donne ci sono in Gran Bretagna. La scelta, però, è destinata a far discutere poiché già dall’ultimo censimento la comunità LGBT aveva chiesto di essere inclusa nell’indicazione del genere e di voler dichiarare la propria identità sessuale, per essere riconosciuta.

L’ultimo censimento, risalente al 2011, prevedeva come unica risposta volontaria quella relativa alla religione. Ben 4 milioni di persone lasciarono la casella in bianco, altre 177 mila si sono dichiarate cavalieri Jedi, 1893 sataniste e 6242 seguaci, religiosamente parlando, dell’heavy metal. Partecipare al censimento è obbligatorio nel Regno Unito e chi lo diserta compie un crimine penale. Nel 2011, 120 persone vennero condannate per non aver portato a termine la compilazione.

Anna Pedri

 

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3 Commenti

  1. ” Colonnello, non voglio encomi
    sono morto per la mia terra,
    ma la fine dell’Inghilterra
    incomincia da Giarabub ”

    che brutta fine davvero hanno fatto i Britannici;

    molto meglio che la loro fine fosse iniziata scontrandosi con i Soldati Italiani a Giarabub piuttosto
    che con i fanatici del politicamente corretto (assieme ai 6.242 seguaci dell’heavy metal religiosamente parlando)

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