Caracas, 19 lug – La vittoria della Francia ai Mondiali di Russia 2018 continua a far discutere per il suo significato più «politico». Se i globalisti continuano a tessere le lodi della «società multietnica» che avrebbe regalato la coppa ai Bleus, non sono state poche le voci che si sono levate contro la narrazione dominante. Tra queste c’è anche quella di Nicolás Maduro, presidente del Venezuela. La televisione di Caracas, infatti, ha riportato le seguenti parole del successore di Hugo Chávez: «Ha vinto la Francia, che però sembrava una squadra africana», ha detto Maduro. «In realtà è l’Africa che ha vinto, gli immigrati africani arrivati in Francia: spero che all’Europa il messaggio arrivi».

Maduro, qui in versione anticolonialista, si schiera dunque tra i critici delle naturalizzazioni di giocatori africani da parte delle nazionali europee. Sempre da Sudamerica, infatti, si era scagliato contro questo malvezzo un’autorità del calibro di Diego Armando Maradona, da sempre schierato contro i poteri forti: «C’è una mafia che porta via i calciatori africani per naturalizzarli per le nazionali europee. E molte volte il bisogno obbliga questi giovani giocatori a fare una scelta del genere». Il pibe de oro, insomma, ci era andato giù piuttosto pesante.


Ma la discussione non ha riguardato solo globalisti di casa nostra e liberi battitori d’Oltreoceano. Anche alcuni africani avevano cioè notato la composizione etnica chiaramente sbilanciata dei Bleus e avevano provato a usarla per i loro scopi. Tra questi, alcuni organi di stampa del Burkina Faso, i quali avevano fatto notare che l’80% dei convocati da Deschamps hanno origini africane e per questo i nativi del Continente nero potevano a giusto titolo tifare per la compagine transalpina. Si tratta di una narrazione che ha conquistato molti esponenti del radical-chicchismo occidentale, ma che è stata rifiutata in blocco da gente come Maradona e Maduro che, invece di dar fiato alle trombe della società multirazziale, hanno preferito puntare il dito contro lo «shopping etnico» delle nazionali europee in terra africana.

Valerio Benedetti

Commenti

commenti

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here