L’attesa sta per finire: giovedì 26 luglio prossimo saranno resi noti gli abbinamenti che comporranno il calendario ufficiale del campionato di Serie A 2018-2019, che prenderà il via il 18 agosto e che terminerà il 26 maggio del 2019.
Aspettando che le giornate di campionato prendano forma, la Lega ha già reso noti alcuni cambiamenti di orario delle partite, molti dei quali riguardano gli anticipi del sabato: infatti a far compagnia alle partite delle 18,00 e delle 20,45 ci sarà anche la presenza fissa dell’anticipo pomeridiano, che si terrà alle ore 15,00.
Ma la novità assoluta per il campionato italiano è l’introduzione in via definitiva del cosiddetto Monday Night, ossia il posticipo del lunedì sera, che si giocherà alle 20,30 e che concluderà ufficialmente ogni turno di campionato.
Le novità per quanto riguarda infine la domenica sono la presenza fissa del match delle 12,30, che anticipa i 3 turni canonici pomeridiani – e di quello delle ore 18,00, al quale seguirà la partita serale classica delle 20,45.
Un weekend lungo e denso di appuntamenti per gli appassionati di Serie A, che quest’anno, complice l’acquisto da parte della Juventus di Cristiano Ronaldo, si preannuncia ricca di spettacolo e di colpi di classe.
Il Parma Calcio a rischio retrocessione
La lunga attesa per l’ufficializzazione del calendario passa anche attraverso la sentenza della Procura della Federcalcio, la quale ha formulato l’accusa di illecito sportivo nei confronti del Parma Calcio, neopromosso in A e deferito lo scorso 5 luglio, e del suo attaccante ex Napoli e Catania Emanuele Calaiò.
La pena che potrebbe essere comminata ai Crociati da parte del procuratore federale Giuseppe Pecoraro potrebbe essere l’applicazione di diversi punti di penalità sulla scorsa stagione di Serie B, il che potrebbe significare una retrocessione matematica e quindi addio alla Serie A.
Accusa di combine per l’attaccante crociato
Stando a quanto riportato dall’ANSA il procuratore Pecoraro avrebbe poi formulato nei confronti di Calaiò l’accusa illecito sportivo, avendo violato col suo comportamento l’Articolo 7 Comma 1 e 2 del Codice di Giustizia Sportiva.
Questo poiché 4 giorni prima della partita tra Spezia e Parma, giocatasi lo scorso 19 maggio conclusasi a favore degli emiliani per 2-0, il giocatore avrebbe inviato alcuni messaggi con via Whatsapp ai giocatori spezzini Claudio terzi e Filippo De Col, invitandoli a favorire sul campo la vittoria della propria squadra.
La vittoria contro lo Spezia, unita al pareggio tra Foggia e Frosinone, significò dunque promozione diretta per il Parma, senza passare dai playoff. Stando quindi alla linea dell’accusa Calaiò avrebbe messo in atto un meccanismo per alterare il risultato della gara mediante accordo preventivo, il che ha significato un deferimento per responsabilità oggettiva nei confronti del Parma Calcio.
In attesa della sentenza il giocatore ha lasciato il ritiro della squadra ed è partito per Roma assieme al suo avvocato, Paolo Rodella, e al legale rappresentante del Parma, l’Avvocato Eduardo Chiacchio.
Intanto ai microfoni di Italsportpress l’allenatore dei Crociati Roberto D’Aversa ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Il nostro attaccante sta vivendo un momento difficile, ma anche allucinante considerando i contenuti dei messaggi. Non comprendo tutto quel clamore successivo che c’è stato”
Per quanto riguarda poi il risultato del processo, D’Aversa ha dichiarato di volersi concentrar esclusivamente sulla preparazione dei giocatori, definendo tuttavia “ridicoli” i messaggi Whatsapp oggetto del deferimento di Calaiò.
Plusvalenze sospette nei bilanci di Chievo e Cesena
Brutte notizie anche per il Chievo: infatti la lente d’ingrandimento della procura federale sarebbe passata su alcune plusvalenze sospette legate alla compravendita di 30 calciatori.
L’accusa nei confronti dei clivensi, formulata nel deferimento dello scorso 25 giugno, è quella di aver volutamente gonfiato il prezzo del cartellino di alcuni tesserati, onde trarne profitto a livello di bilancio e di poter maturare gli utili per iscriversi regolarmente al campionato di serie A.
La medesima accusa è stata deferita anche nei confronti del Cesena, club che in queste ore ha aderito all’istanza di fallimento e che ripartirà in ogni caso dal campionato di Eccellenza: infatti tra le due società avrebbe avuto luogo una compravendita di giocatori inflazionati per un fatturato pari a 25 milioni di euro.
L’udienza di fallimento è fissata per il prossimo 9 di agosto, con la società che ha rinunciato a presentare ricorso, dopo aver disperatamente tentato di trovare i 6 milioni di euro necessari per iscriversi al campionato cadetto.
Se da un lato il deferimento del presidente cesenate Lugaresi per la vicenda plusvalenze non ha alcuna valenza pratica, quello del clivense Campedelli potrebbe portare il Chievo alla retrocessione in serie B, se la linea applicata dalla FIGC fosse quella più severa.
In caso contrario per i gialloblù potrebbe arrivare una pesante sanzione, così come una penalizzazione a livello di punti da scontare però nel campionato di Serie A.
In attesa delle sentenze per Parma e Chievo, Crotone e Palermo stanno alla finestra, pronte a giocarsi un posto nella massima serie a spesa dei due club sotto processo.
Calciomercato Juve: voci sul ritorno di Pogba in bianconero, Higuain pronto a partire
In mancanza di pronostici sui risultati live di Serie A, i bookmakers e gli esperti di scommesse stanno concentrando la loro attenzione sul calciomercato, e in particolar modo su quello della Juventus, che con il colpo CR7 si è incoronata regina delle trattative.
Chi non ha forse molto gradito l’arrivo in bianconero di Cristino Ronaldo è Gonzalo Higuain, che sembrerebbe pronto a lasciare Torino per le principali capitali del calcio estero.
Secondo i portali di scommesse la destinazione più probabile è Londra, dove il Chelsea del suo maestro Sarri lo attende a braccia aperte, e per il quale è stata data una quota di 1,40.
Un futuro nerazzurro in Italia del Pipita è invece dato a 15,00 mentre a 20,00 abbiamo due piazze molto apprezzate, vale a dire il Real Madrid di Florentino Perez e il PSG di Gigi Buffon. Una sua permanenza alla Juve viene infine quotata a 2,75.
Chi invece sembra sulla via del ritorno a Torino è il fresco campione del mondo Paul Pogba, che sarebbe in rotta col suo attuale allenatore Mourinho al Manchester United e che vorrebbe avere più spazio all’interno di una rosa competitiva e di prestigio.
Stando a quanto riporta il quotidiano Tuttosport, il suo procuratore Mino Raiola avrebbe ricevuto offerte dal Barcellona, dal PSG e proprio dalla società di Andrea Agnelli, per la quale però la parte più problematica sarebbe rappresentata dall’ingaggio del francese, che attualmente è apri a 13 milioni di euro annui.
Per quanto riguarda la sua valutazione di mercato invece siamo attorno ai 60-70 milioni, che rispetto ai 110 pagati dallo United pagati alla Juve sarebbero un ulteriore vantaggio in caso di un ritorno in bianconero di Pogba.
Questo scenario sarebbe poi molto caldeggiato dal suo compagno di reparto e di nazionale Blaise Matuidi, neo-alfiere del centro campo juventino, che in un video dopo la finale di Coppa del Mondo assieme a Pogba parla proprio della “Vecchia Signora”.
Il duo francese Pogba-Matuidi, uniti all’esperienza e al talento di Khedira e alle geometrie di Miralem Pjanic, andrebbe così a creare uno dei reparti di centrocampo più forti d’Europa, che potrebbero portare al presidente Agnelli numerosi trofei, sia in Italia che in campo internazionale.
 

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