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1_202119_1_5Roma 5 dic – Arabsat, il principale operatore di comunicazioni del mondo arabo con sede in Arabia Saudita, ha deciso di sospendere le trasmissioni del canale satellitare di Hezbollah “Al-Manar”, dopo il trasferimento del quartier generale della società dal Libano in Giordania.

Il Ministro libanese dell’Informazione, Ramzi Greg, ha dichiarato: “La società Arabsat non ha emesso alcuna comunicazione ufficiale della sua decisione.” Questa misura riflette chiaramente la politica di censura e la guerra contro ogni voce che vuole difendere la verità e ricercare uno spazio di libertà nel mondo arabo e islamico.

L'”Unione delle Radio e Televisioni Islamiche” ha condannato l’azione di Arabsat ed espresso la propria solidarietà al canale satellitare libanese, dicendosi sicura del fatto che “Al-Manar” supererà questo ostacolo come già fatto in passato con altri: dal processo giudiziario subito in Francia all’oscuramento delle sue trasmissioni in Europa, dal bombardamento ad opera di Israele dei suoi uffici a Beirut, Schermata 12-2457362 alle 09.41.59all’uccisione mirata dei suoi giornalisti, fino ad essere classificata come “organizzazione terroristica” da parte degli Stati Uniti.

L'”Unione delle Radio e Televisioni Islamiche invita quindi tutti “i giornalisti fedeli, leali e impegnati sul sentiero della Resistenza, a condannare questi tentativi di mettere a tacere tutti quei canali che hanno l’unica ‘colpa’ “di essere al fianco della Resistenza, della Palestina”.

La televisione libanese sta in questo momento ricevendo la solidarietà di moltissimi esponenti dell’informazione araba e dai movimenti di lotta e resistenza dalla Palestina allo Yemen e fa sapere attraverso i suoi canali on line che è già disponibile una piattaforma broadcasting del canale via internet e su youtube.

Alberto Palladino

 

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