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Londra, 28 mag — La celebre conduttrice radiofonica Bbc Lisa Shaw è morta ieri a 44 anni per una trombosi, insorta alcuni giorni dopo essersi sottoposta alla seconda dose di AstraZeneca. La notizia ha sconvolto la Gran Bretagna, dove la Shaw era amatissima.



Lisa Shaw morta alcuni giorni dopo la seconda dosa di Astrazeneca

La donna, che non aveva problemi di salute noti, è deceduta in terapia intensiva a causa di coaguli del sangue. Una settimana dopo aver ricevuto la seconda iniezione di AstraZeneca Lisa Shaw aveva accusato forti mal di testa, per poi ammalarsi gravemente alcuni giorni dopo, tanto da rendere necessario il ricovero in rianimazione a Newcastle. Sono attualmente in corso gli esami autoptici per capire se esiste un collegamento tra la somministrazione di AstraZeneca e il decesso della conduttrice. Il certificato di morte elenca il vaccino come una delle possibili cause della morte di Shaw.

I colleghi e gli ascoltatori hanno reso un sentito, commovente omaggio a Lisa Shaw, professionista pluripremiata nel suo campo. Alla notizia della sua scomparsa Rik Martin, l’editore esecutivo ad interim di Bbc Radio Newcastle, ha così twittato: «Tutti qui sono devastati e pensano alla bella famiglia di Lisa. Era una collega fidata, una presentatrice brillante, un’amica meravigliosa, moglie e mamma amorevole. Amava stare alla radio ed era amata dal nostro pubblico». In seguito a ripetute segnalazioni di coaguli di sangue con piastrine basse — 309 casi su 33 milioni di iniezioni — ai minori di 40 anni nel Regno Unito viene offerto un vaccino alternativo ad AstraZeneca. Se in tutte le fasce d’età il rischio di morte per trombi è di circa uno su un milione, per gli under 40 la possibilità si alza a uno su centomila.

Cristina Gauri

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2 Commenti

  1. Anche a lei è stata raccontata la storiella che i benefici sono di gran lunga maggiori dei rischi.

  2. Se queste morti fossero causate dal terrorismo (cosiddetto per non spiegare mai), le reazioni delle gran casse mediatiche sarebbero ben diverso… Ci sono defunti di serie A, defunti di serie B, ecc., come sempre.

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