Il Primato Nazionale mensile in edicola

Attentato a KabulKabul, 14 mag – C’è anche un italiano fra le vittime dell’attentato dei talebani alla guesthouse Park Hotel, un residence frequentato da stranieri a Kabul, in Afghanistan. La notizia, diffusa dalla tv indiana Cnn-Ibn, secondo cui “il bilancio delle vittime è salito a 14 morti, di cui 9 stranieri tra i quali anche un americano, un italiano e 4 indiani”, è stata confermata dalla Farnesina.

Secondo i media indiani, la vittima italiano sarebbe un diplomatico, ma per ora non vi sono riscontri ufficiali. A rivendicare l’attacco sono stati i talebani, che avrebbero preso di mira la pensione proprio perché frequentata da stranieri.

Nella rivendicazione, il portavoce dei talebani Zabihullah Mujahid ha precisato che “un attentatore suicida della provincia di Logar ha attaccato la guesthouse”. Si è trattato, ha detto, di “Muhammad Idrees, armato di una pistola, un fucile e materiale esplosivo” che “ha attaccato il luogo dove si trovavano oltre 100 persone”. Secondo gli insorti nel residence “c’erano cittadini americani” e “si stava svolgendo un importante incontro”.

In realtà, verso le 21 di ieri sera, nel residence era in corso un party con musica. Poi è arrivata l’irruzione. La polizia in assetto antiterrorismo ha pattugliato l’edificio. Il commando ha tenuto per alcune ore in ostaggio una cinquantina di persone. Testimoni hanno sentito sporadici colpi d’arma da fuoco e quelle che sono state descritte come almeno due esplosioni. L’azione armata si è conclusa con l’uccisione degli assalitori.

Al termine dell’assedio, durato sette ore, la polizia è riuscita a mettere in salvo le oltre 50 persone prese come ostaggio: era quasi l’alba di oggi. Secondo testimoni, l’uomo del commando, ucciso dalla polizia prima che si facesse esplodere, andava stanza per stanza in cerca degli stranieri. Secondo Mujahid, l’azione è stata condotta da un unico attentatore armato di Kalashnikov, una cintura esplosiva e una pistola. Secondo il governo afghano, invece, sarebbero stati tre i miliziani coinvolti.

La tua mail per essere sempre aggiornato

Commenta