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Roma, 10 nov – L’avocado è un frutto che negli ultimi anni ha visto il suo prezzo aumentare sensibilmente, questo per via dei suoi benefici nutrizionali senza contare che la sua polpa e l’olio ricavato dai suoi semi sono usati sia nell’industria farmaceutica che in quella dei cosmetici. Naturale, quindi, che molti vogliano coltivarlo per avere maggiori guadagni. Di recente una delle nazioni che ha puntato molto su questo frutto è la Tanzania, diventata leader nella produzione di questo “oro verde”. Adesso anche altri Paesi africani stanno seguendo il suo esempio: uno di essi è la Nigeria.

L’avocado il “nuovo petrolio” della Nigeria?

L’ex presidente nigeriano Olusegun Obasanjo, in un intervento fatto davanti a una delegazione della Avocado Society of Nigeria, ha dichiarato che la nazione potrebbe, entro il 2030, diventare il più grosso produttore di avocado dell’Africa, superando Paesi come Tanzania e Kenya.
La Nigeria ha notevoli potenzialità riguardo la coltivazione degli avocado, che può essere fatta in maniera intensiva come business principale oppure come hobby, piantando qualche albero in giardino. C’è addirittura che è arrivato definito il nuovo petrolio.

Obiettivo aggiungere valore alla produzione agricola

L’interesse dei contadini nigeriani per la coltivazione di avocado è comprensibile visto il suo valore, ma è anche importante notare come questo progetto fa parte di un piano più ampio legato all’aggiunta di valore alla produzione agricola.
Grazie agli incentivi offerti dal governo infatti la Nigeria ha già raggiunto l’autosufficienza nella produzione di riso e pomodori ma, per quanto importante, questo non è sufficiente: per creare ricchezza e occupazione è necessario ampliare la produzione agricola puntando su prodotti ad alto valore aggiunto che permettano alla nazione di guadagnare di più con le esportazioni. La coltivazione di avocado si presta perfettamente a questo obiettivo, che riflette un piano molto più ampio di liberare la Nigeria dalla dipendenza dal petrolio.

Giuseppe De Santis

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2 Commenti

  1. L’ avocado non mi risulta che sia proprio salutare per tutti i gruppi sanguigni. Anzi…, forse non lo è per nessuno. Questo, ovviamente, non vuol dire che non sia commestibile…, “col tempo salutare prima della pillola”. Fortunatamente trovarlo già gradevole nella grande distribuzione è comunque difficile…, chissà perché?!

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