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Barcellona, 20 ago – Un uomo di origine algerina armato di un coltello ha fatto irruzione in un commissariato alla periferia di Barcellona, in Spagna, gridando “Allahu Akbar”. L’uomo è riuscito ad arrivare fino alla reception, prima di essere ucciso dalla polizia catalana. E’ successo poco prima delle sei nel commissariato di Cornellà de Llobregat. Fonti di polizia hanno spiegato che gli agenti hanno cercato di respingere l’attacco prima di aprire il fuoco.
Il commissariato dei Mossos d’Esquadra di Cornellá de Llobregat preso di mira si trova in Calle Travessera della cittadina, a 15 chilometri da Barcellona. L’uomo, Abdelouahab Taib, è entrato nel commissariato e, impugnando un coltello, ha tentato di aggredire un agente nella reception che ha reagito all’attacco e ha aperto il fuoco per fermare il presunto terrorista.
L’aggressore era residente a Cornellá, aveva una carta di identità spagnola e nessun precedente penale, segnalano fonti della polizia catalana citate dalla tv nazionale RTVE. Il magistrato di turno dell’Audiencia Nacional, Carmen Lamela, ha aperto un’inchiesta ipotizzando un reato di terrorismo e ha disposto una perquisizione in casa del presunto attentatore.
Il 17 e 18 agosto è stato celebrato il primo anniversario degli attacchi a Barcellona e Cambrils in cui morirono 16 persone, fra cui due italiani.

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