Felix-BaumgartnerVienna, 28 gen – Felix Baumgartner, austriaco 46enne, è forse il più famoso base jumper del mondo, avendo battuto diversi primati in questo particolare sport estremo, da cui si è ritirato nel 2012. Il 14 ottobre di quell’anno, l’austriaco aveva stabilito il record mondiale del salto più alto in caduta libera, lanciandosi da 39.014 metri. Un’avventura sponsorizzata da Red Bull e che raggiunse ogni angolo del mondo grazie a internet. Tuttavia, un paio di giorni fa, ha fatto parlare molto di sé per questioni che di sportivo non hanno nulla. Baumgartner ha infatti postato su facebook una foto che riportava la seguente frase: «Un paese in cui la pesca senza licenza viene giuridicamente punita, ma i cui confini possono essere attraversati da uomini senza passaporto, può essere governato solo da idioti». Il riferimento agli immigrati è palese.



Il post ha generato, come c’era da aspettarsi, un vespaio di polemiche e critiche, tra cui l’immancabile accusa di nazismo. Baumgartner ha così deciso di rispondere sul suo profilo con un lungo intervento, in cui tenta di chiarire il suo pensiero. La prima parte è dedicata a chi l’aveva accusato di disonestà per il fatto di versare le proprie tasse in Svizzera invece che in Austria, tanto che qualcuno lo ha chiamato ironicamente Steuerflüchtling, che suona un po’ come “profugo di tasse”. La seconda parte è invece dedicata al post del giorno precedente. Baumgartner è molto duro con i suoi critici e tiene fermamente il punto: «È un DOVERE morale AIUTARE chi è VERAMENTE bisognoso per rendergli possibile di vivere un’esistenza dignitosa! (per favore leggere due volte). Però il compasso MORALE non può essere allargato così tanto da permettere che uno Stato arrivi a perdere la sua sovranità e che noi ci lasciamo guidare SOLO dai sentimenti».

Baumgartner specifica poi il suo pensiero: «Lo STATO ha il DOVERE di proteggere il suo popolo e di garantire la sicurezza nel suo territorio. Se centinaia di migliaia di profughi – anche senza armi – SI INFILTRANO nel nostro paese, questo non è meno pericoloso. Il nostro attuale governo sapeva da anni dell’esistenza di questo problema, eppure è rimasto a guardare senza far nulla ed è per questo pienamente COLPEVOLE. Così come è colpevole la cancelliera tedesca Angela Merkel che, con la sua disastrosa “politica dell’accoglienza”, non rappresenta ormai più la soluzione, ma il problema stesso». In seguito Baumgartner spiega che alla polizia è vietato esprimersi sulla stampa per descrivere la gravità della situazione, e che il «popolo è GIUSTAMENTE arrabbiato, perché nel nostro paese nulla sarà più come prima».

Poi l’ex base jumper contrappone Obama, che nonostante il Nobel per la pace è ritenuto responsabile di numerose vite innocenti, al presidente ungherese Viktor Orbán, il quale «ha fatto l’unica cosa giusta, cioè PROTEGGERE il PAESE e il POPOLO che lo ha votato». La chiusa è infine dedicata a una polemica contro i politici europei e il governo americano: «L’America ha DESTABILIZZATO l’Europa e ci sono buoni motivi per credere che questo fosse esattamente il suo intento». Una cosa è certa: al cultore di sport estremi Baumgartner non piace proprio nulla che sia anche lontanamente “moderato”…

Giovanni Coppola

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3 Commenti

  1. Parole dettate dal buon senso. Ma nel clima di odio e estremismo in cui viviamo vengono violentemente attaccate. In italia abbiamo 4 milioni di ITALIANI disoccupati ma nonostante questo ci hanno convinto che l’immigrazione è necessaria perchè mancano i lavoratori….vi rendente conto dell’assurdità del tutto?

  2. dice quello che pensa la stragrande maggioranza degli europei. Questa balena putrida che si chiama europa l’ha creata l’america. E i suoi difensori sono litizzetto e altre nullità a pagamento

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