Roma, 15 mag – Tutto pronto a Berlino per il vertice dei ministri degli Esteri della Nato, come riportato anche da Repubblica, dove il “piatto forte” sarà, ancora una volta, la guerra ucraina ma anche le adesioni all’Alleanza.

Blinken a Berlino al vertice Nato

All’incontro di oggi sarà presente anche il segretario di Stato americano Antony Blinken, arrivato stamane nella capitale tedesca. Blinken ha scritto su Twitter un post sull’argomento, tanto per cambiare estremamente diretto contro Mosca:”Sono arrivato a Berlino, dove incontrerò informalmente i ministri degli esteri per discutere la nostra alleanza e un’azione sostenuta per affrontare l’aggressione non provocata della Russia contro l’Ucraina”. Nel vertice si discuterà, inevitabilmente, della ormai probabilissima adesione all’Alleanza di Svezia e Finlandia. Un punto sul quale la Turchia aveva nei giorni scorsi espresso un veto abbastanza netto, ma sul quale ora il presidente turco Recep Erdogan pare disposto a ragionare, seppur in modo molto critico, dal momento che i paesi nordici offrono “l’appoggio i terroristi kurdi del Pkk”.

La vittoria dell’Ucraina all’Eurovision

Un semplice festival musicale che assume un valore politico estremo, comprensibile – a dire il vero – ben più per l’Ucraina oggi che non per l’Italia vittoriosa dello scorso anno (ogni riferimento alle esaltazioni esagerate per i Maneskin è voluto e cercato). Se non altro in termini tecnici. Di certo, la vittoria del complesso ucraino pareva telefonatissima già da un bel pezzo. Trionfa quindi la Kalush orchestra, con il brano Stefania, con tanto di prevedibilissima dichiarazione finale: “Questa vittoria è per tutti gli ucraini”.

Lo stesso Volodymyr Zelensky, che di immagine come minimo si interessa, poco prima dell’esito aveva raccomandato di votare la band su Telegram: “Molto presto nella finale dell’Eurovision, il continente e il mondo intero ascolteranno le parole della nostra terra. Credo che, alla fine, questa parola sarà “Vittoria”! Sosteniamo i nostri connazionali, sosteniamo l’Ucraina!”. Il presidente  ha anche promesso di ospitare il prossimo Eurovision a Mariupol nel 2023. Il che la dice lunga sul messaggio politico che ha trasmesso il festival in questa edizione.

Stelio Fergola

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4 Commenti

  1. Basta, basta con la spettacolarizzazione che anche sulla pelle del popolo ucraino vige da un decennio, quindi anche ben prima della guerra di ritorsione a protezione dei russofoni da parte della nazione madre.
    Certo, per i buffoni il terreno pare sempre spianato… Che schifo.

  2. #war #eurovision #unite #outtv #kristasroadtoeurovision #pridetv #speakup #songcontest #booking #letsgetbooking #ukraine #lgbtq #lgbtqia #lgbt #gay #rap #rapper #peace #kalush #stefania #song #mothersday #2022 #esc #turin #italy #standwithukraine

    https://www.youtube.com/watch?v=NSteqd4KoM4

    io mi dissocio completamente… anima, corpo e spirto santo… ” Amen !”…

    Io la penso così….

    https://telegra.ph/Origine-Meticcia-Radice-Mista-Anfibia-05-03

    https://telegra.ph/Reichsbevoll–Lega-dei-Meticciamenti-05-05

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