New York, 5 giu – Il NewYork Times afferma che il governo italiano è composto da “miserabili”. Un editoriale apparso sul capofila dei giornali liberal parla della situazione politica italiana e già dal titolo si intuisce il tono del pezzo: “A Cheer for Italy’s Awful New Government”, che tradotto suona “Un applauso al terribile governo italiano”.
Poi via con gli insulti, a firma di Roger Cohen che si dice disgustato da tutto quanto è nel programma di governo e che oltre all’aggettivo “terribile” non risparmia termini come “schifoso” per Conte e la sua squadra. Un florilegio di epiteti, che culminano nel pensiero secondo cui Lega e Movimento 5 Stelle “mettono insieme bigottismo e incompetenza a un livello inusitato. Sono un branco di miserabili sollevati dalla marea antiliberale globale”.
Cohen, esperto nell’eloquio beffardo, evidenzia che nonostante Salvini e Di Maio siano dei miserabili, i due leader di partito “hanno ragione” e li paragona al presidente americano Donald Trump. “Sono sulla pista giusta e per questo hanno vinto, proprio come Trump ha vinto perché ha intuito una rabbia che stava filtrando e che troppi liberali avevano ignorato”, definendo una “manovra intelligente” la decisione di non dare il ministero delle Finanze a Paolo Savona. Una mossa che secondo Cohen “non solo ha salvato la coalizione, ma ha anche rafforzato la democrazia”. Infine i sibillini auguri: “lasciamo che Di Maio, Salvini e Conte lavorino nel caos. È molto meglio farli fallire dall’interno che tramite un intervento esterno”.
L’editoriale di Roger Cohen è solo l’ultimo di una serie di attacchi da parte della stampa internazionale alla situazione politica di casa nostra, e alla nostra sovranità. Sempre il New York Times, quando il governo ha ricevuto l’ok del presidente Mattarella pubblicò un editoriale di Jason Horowitz, nel quale si parlava di “partiti populisti che vorrebbero metterebbe la quarta più grande economia europea nelle mani di leader profondamente contrari all’Unione europea, alla sua moneta e agli immigrati illegali”, sibilando un crollo dei mercati finanziari. Ma ci si era messa gran parte della stampa estera, dal Guardian alla BBC, passando per il giornale francese Le Monde, i tedeschi Welt e Spiegel e lo spagnolo El Mundo, a criticare il nostro governo gridando al pericolo del populismo e dell’euroscetticismo.
Anna Pedri

5 Commenti

  1. Il New York Times è un branco di menti sorpassate privi di visioni nuove del futuro anzi, particolarmente spaventati dal mondo che cambia, sono destinati all’implosione intellettuale.

  2. Il fatto intollerabile è che il mondo occidentale è pieno di signori come questo Cohen che si ergono a paladini di democrazia e di libertà ma che di democrazia e libertà non sanno niente, tant’è che con le loro sparate continuano a mettere in dubbio la legittimità delle istituzioni di nazioni straniere e la volontà di popoli interi…
    Io non sono assolutamente favorevole a questo governo, ma è il risultato del voto popolare e deve essere accettato come tale.

  3. Giornaletto da cesso e latrina,indegni e infami i commenti anti italiani presenti in questo pseudo articolo, i miserabili sinistri comunistoidi sono uguali in tutto il mondo, in primis codardi e vigliacchi. Bestie indegne.

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