Bruxelles, 20 ott – Boris Johnson chiede un nuovo rinvio sulla data della Brexit, prevista per il 31 ottobre. Lo conferma Donald Tusk, presidente del Consiglio europeo.

Tusk: “Richiesta appena arrivata”

Tusk annuncia di aver ricevuto la richiesta da parte dei britannici con un tweet: ‘La richiesta di rinvio è appena arrivata“, scrive. “Ora inizierò a consultare i leader della Ue per decidere come reagire sulla Brexit”. Ieri Tusk, sempre a mezzo Twitter, annunciava che aveva avuto un colloquio con Boris Johnson su un eventuale slittamento della data della Brexit e che era in attesa di una lettera ufficiale.

L’annuncio del 17 ottobre

E  dire che solo il 17 ottobre era stato trionfalmente annunciato l’accordo sulla Brexit, fissata per il 31 ottobre. Il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker lo annunciava definendo l’intesa “equa e equlibrata”. “Sia l’Europa sia il Regno Unito vedono coronato il loro impegno a trovare soluzioni. “Ora – diceva Juncker – i capi di stato e di governo devono subito approvarlo, glielo raccomando caldamente”. Immediata la risposta del premier britannico Boris Johnson: “Abbiamo un nuovo grande accordo, riprendiamo il controllo: ora il Parlamento dovrebbe concludere la Brexit sabato, così possiamo passare ad altre priorità come il costo della vita, il servizio sanitario nazionale, i crimini violenti e il nostro ambiente”. Anche Johnson aveva annunciato via Twitter l’accordo.

Ilaria Paoletti

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