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Londra, 30 mar – La premier britannica Theresa May non vuole proprio mollare e dopo l’ennesima bocciatura starebbe valutando la possibilità di un quarto voto alla Camera dei Comuni sull’accordo con l’Unione europea per la Brexit. Ieri la sua bozza è stata respinta dal Parlamento nonostante la promessa di dimissioni in caso di approvazione. La premier, si legge sulla Bbc, ha detto che il Regno Unito avrebbe bisogno di “una via alternativa” dopo che il suo piano è stato bocciato ieri con uno scarto di 58 voti. Ma fonti di governo hanno spiegato che, dopo i “voti indicativi” previsti lunedì su una serie di opizioni alternative, la May potrebbe proporre un ballottaggio tra il suo accordo e l’ipotesi più votata lunedì a Westminster.
Il leader laburista Jeremy Corbyn, da parte sua, ha invitato la leader dei Tory a modificare il suo accordo o a dimettersi immediatamente, mentre il Partito nordirlandese Dup continua ad opporsi all’intesa siglata dalla May con l’Unione europea.

Verso un’uscita senza accordo

Nel frattempo però l’orologio continua a correre. La Ue, dunque, si prepara a un vertice consapevole che a questo punto – come detto – la scadenza secca è per il 12 aprile: data entro la quale, in mancanza di accordo ratificato, il governo britannico dovrà chiedere un rinvio prolungato ancorato a una proposta di soluzione nuova o una svolta politica, oppure disporsi al temuto divorzio senz’accordo, il cosiddetto no deal.

Ludovica Colli

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