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Washington, 26 ago – Negli Stati Uniti potreste passare per razzisti anche solo recandovi al ristorante. Sì perché potreste ritrovarvi in un batter d’occhio circondati da neri e altri attivisti di Black lives matter, pronti a minacciarvi, insultarvi e mettervi seduta stante “sotto processo”. La vostra colpa? Ovvio, non solidarizzare con i manifestanti, in sostanza non alzare il pugno su loro ordine e rifiutarvi di fare il saluto del Black Power.

Le bande in azione a Washington

E’ quanto successo in questi giorni a Washington, durante le proteste seguite al ferimento di Jacob Blake a Kenosha nel Wisconsin: la polizia gli ha rifilato sette colpi di pistola alla schiena. La nuova strategia degli attivisti di Black lives matter consiste dunque nell’andare in giro a “caccia” di bianchi seduti al ristorante e obbligarli a solidarizzare con loro. Chi si rifiuta si becca appunto il processino, come accaduto ad una giovane coppia di ragazzi bianchi.

Le minacce di Black lives matter ad una coppia di bianchi – Video

Come si vede dalle immagini i due ragazzi sono “colpevoli” di rimanere in silenzio, addirittura la decisione di lui di coprirsi il volto con la mascherina di fronte ad una persona che gli urla in faccia viene recepita come ostile, con gli attivisti che mostrano il dito medio.

La violenza contro una ragazza

Stesse modalità di aggressione e intimidazione operate nei confronti di una ragazza, anche lei al ristorante e “rea” di non voler alzare il pugno. A minacciarla sono un gruppo di attivisti, principalmente bianchi, che le urlano in faccia “silence is violence” e “no justice no peace”. A differenza di quanto accaduto con la coppia di fidanzatini qui si arriva praticamente al contatto fisico.

Davide Di Stefano

6 Commenti

  1. pezzi di merda dovrebbero farvi fuori tutti , pensa te se adesso devo per forza alzare il braccio , si lo faccio ma con la destra e mano tesa . ONORE A MUSSOLINI

  2. Ricordano le Guardie Rosse della
    banda dei 4 …
    Ora è più chiaro perché in USA , quando
    da noi si faceva incetta di viveri per
    l’emergenza COVID , facevano le code
    nei negozi di ARMI ????

  3. Provino a rompere i coglioni anche qui in Italia con i processini al ristorante che si beccano quattro calci in culo!

  4. andrà a finire male.
    non sopporteranno ancora per molto questo comportamento da SS di ritorno…
    io personalmente ne ho già piene la scatole,
    e mi stanno facendo diventare razzista davvero:altro che solidarizzare.

  5. Oh , in italia succede già ! due amici si stavano gustando una birretta dopo il lavoro …. entra un bongo al bar e gli fa …. “bruti razisdi!”
    al negro è bastato un secondo per capire il significato di
    “che tu sia leone o gazzella….”

    alla bonga i niei amici avrebbero sfasciato la macchina (vecchia) fotografica …. ed il pirla col ditino …. beh immaginate ….

    certo i negri corrono veloci , ecco perché la polizia USA gli spara ….
    prova a correre più veloce di una cal.9 .

    Certo la bonga è più furba dell’ emulo in italia , ha rotto le balle a due ragazzi tranqui , MAI avrebbe rischiato con due che … beh io sono 90 kg
    ma rispetto ai miei amici sono …. diciamo , mingherlino ….

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