Atene, 23 gen – Pesanti scontri nel centro di Atene e in prossimità del parlamento greco tra nazionalisti e polizia. Domenica scorsa decine di migliaia di persone (100 mila secondo gli organizzatori) si erano riunite per protestare contro l’accordo siglato da Tsipras e le autorità di Skopje sul cambio nome della Macedonia in Repubblica della Macedonia del Nord. Il comitato “per la grecità della Macedonia” e gran parte dell’opinione pubblica ellenica non condivide la linea del governo Tsipras, giudicando un compromesso al ribasso l’intesa raggiunta con il primo ministro macedone Zoran Zaev. 

La protesta è composta da un fronte molto trasversale che va dai monaci del Monte Athos, ai socialisti fino ad Alba Dorata. Proprio ai militanti del partito di estrema destra è rivolta l’accusa, lanciata dall’entourage di Tsipras, di aver dato origine agli scontri con le forze dell’ordine con l’obiettivo di radicalizzare la protesta. L’accordo è stato ratificato 10 giorni fa dal parlamento macedone (nonostante il referendum del settembre scorso si fosse rivelato un flop), mentre l’approvazione del parlamento di Atene è prevista per la prossima settimana.

Per i greci la questione sul nome della Macedonia è molto sentita. Per loro questo appellativo fa riferimento esclusivamente alla regione ellenica nota per aver dato i natali ad Alessandro Magno. La scelta da parte di Skopje di utilizzare questo nome è vista come una sorta di “truffa”, visto che anche ai tempi della Jugoslavia di Tito si chiamava “provincia del Vardar”. Per questo tutt’ora la Grecia si riferisce all’attuale Macedonia con il nome di “Repubblica di Vardar” o “Repubblica di Skopje”.

Un contenzioso che va avanti ormai dal 1991 e che la soluzione trovata da Tsipras, con la concessione del nome “Macedonia del Nord” al fine di garantire l’ingresso nella Ue dello stato balcanico, non sembra in grado di risolvere.

Davide Romano

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3 Commenti

  1. Davide Davide io non so dove hai fatto la scuola ma a questo punto dubito che tu l’abbia fatta.Nella SFRJ ai tempi Yugoslavia c’erano 6 repubblice e 2 regioni appartenenti alla Serbia, quella dove sono nato io non si è mai chiamata vardar
    Si è sempre chiamata Repubblica di Macedonia.
    Vai a vedere gli atlanti di quei anni.
    Perché se tu gli avessi guardato quando eri studente evitavi di fare la figura di Emilio Fede!

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