Pretoria, 31 ago – Nella scorsa settimana sono stati arrestati quattro uomini con le accuse di cannibalismo, omicidio e possesso di corpi umani. L’opinione pubblica sudafricana è scioccata dalla scoperta di questi atti di cannibalismo, la notizia è rimbalzata su diversi giornali e televisioni internazionali. Il caso è venuto alla luce dopo che uno dei sospetti si era volontariamente costituito alla stazione di polizia della cittadina di Estcourt, nella provincia del KwaZulu-Natal, dichiarando di essere stanco di mangiare carne umana. L’uomo ha poi consegnato i resti umani di una mano e di una gamba.

Successivamente i poliziotti sono stati condotti nell’abitazione del “curatore tradizionale” dove hanno ritrovato altri resti umani in una padella e in una valigia, questi pare fossero destinati ai clienti che credono che dall’assunzione di carne umana possano trarre soldi, protezione e potere.

I resti mortali si pensa che siano quelli di una giovane donna di 25 anni, la cui denuncia di scomparsa risale al mese di luglio. La polizia ha sottoposto agli esami del Dna i resti ritrovati e si sospetta che gli uomini coinvolti facciano parte di una più vasta rete criminale. Il politico locale Mhtembeni Maiola, dopo aver convocato una riunione comunitaria del villaggio, ha dichiarato alla nota emittente BBC che “la maggioranza dei residenti era sconvolta e adesso vive con la paura, alcuni però hanno confessato di aver consultato lo stregone e di aver mangiato carne umana con consapevolezza. La cosa che ci ha deluso è con quanta facilità queste persone si siano fatte abbindolare”.

É nota la diffusione in Sud Africa di credenze popolari in riti magici e stregoneria, proprio a questo proposito l’Organizzazione dei Curatori sudafricani in una nota ha difeso il proprio lavoro ribadendo che l’utilizzo di carne umana non è contemplato nei loro riti.

Guido Bruno

1 commento

  1. In Sudafrica hanno strade perfette da far invidia, segnaletica eccezionale, limiti con senso (non come in Italia). La gente anche sulla strada è gentile, i poveri vivono in baracche comunque dignitosissime e con i pannelli solari. Cercare di farli passare come quelli che credono agli stregoni e vivono scalzi nella giungla è quantomeno ridicolo.

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