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Catalogna, Puigdemont incriminato per ribellione. Ma lui è scappato in Belgio

by Nicola Mattei
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Barcellona, 30 ott – José Manuel Maza, procuratore generale di Spagna, ha chiesto oggi l’incriminazione del presidente della Catalogna, Carles Puigdemont, del vicepresidente Oriol Junqueras e di tutti i ministri del (destituito) governo della regione autonomia. Le accuse sono pesanti: ribellione, sedizione e malversazione per aver consentito tre giorni fa a che il parlamento approvasse la dichiarazione di indipendenza.

Sono 20 in totale le persone, fra i 14 membri dell’esecutivo catalano e sei parlamentari (fra di essi anche la presidente dell’assemblea Carme Forcadell), a rischiare il processo davanti alla Corte Suprema di Madrid per aver “prodotto una crisi istituzionale che si è conclusa con la dichiarazione unilaterale di indipendenza nel totale disprezzo della nostra Costituzione”, ha spiegato Maza nella sua arringa. Gli incriminati rischiano pene fino a 30 anni di carcere.

Vista la gravità dei fatti contestati, inoltre, il procuratore non esclude la possibilità di ricorrere all’arresto preventivo degli imputati. Opzione che tuttavia non è al momento ancora stata presa in considerazione né esercitata, anche perché presidente e ministri della Generalitat non si troverebbero più sul suolo spagnolo bensì in Belgio. La ragione ufficiale del viaggio di gruppo sarebbe un incontro con gli indipendentisti e autonomisti fiamminghi, mentre altre fonti parlano di una sortita estemporanea suggerita dai legali di Puigdemont per costringere Madrid a circostanziare meglio le accuse.

A far sorgere più di qualche sospetto sulla strana “trasferta” sono però state le parole pronunciate non più tardi di ventiquattr’ore fa dal ministro dell’Immigrazione del Paese, l’esponente dell’alleanza neo-fiamminga Theo Francken, che aveva aperto alla possibilità di concedere asilo politico ai “ribelli”. Il governo di Bruxelles ha prontamente negato per non creare attriti e frizioni con Madrid, ma la circostanza del viaggio di questo giorni proprio in terra belga certo non aiuta a diradare i dubbi sulle reali intenzioni di Puigdemont e soci.

Nicola Mattei

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2 comments

Tony 30 Ottobre 2017 - 5:20

………….” sortita estemporanea suggerita dai legali di Puigdemont per costringere Madrid a circostanziare meglio le accuse…”Nooo..è solo e semplicemente per salvare il c. Bella frangetta & C sono ”rivoluzionari”senza macchia e senza PAURA……

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ANTERO 31 Ottobre 2017 - 10:10

vogliono istituire il governo in esilio della Catalogna ?

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