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front national marion le penRoma, 9 mag – Clamoroso nel Front national: Marion Marechal-Le Pen, nipote di Marine Le Pen e deputata del Front National, starebbe per annunciare il suo ritiro dalla vita politica. L’annuncio ufficiale potrebbe forse avvenire domani. La giovane dovrebbe rinunciare sia alla candidatura alle legislative sia alla presidenza del gruppo Fn nel Consiglio regionale della Provenza-Alpi-Costa azzurra. Sulle motivazioni della decisione ci sono, per ora, solo indiscrezioni non confermate. Sembra, in verità, che la decisione fosse già nell’aria, ma l’annuncio arriverebbe solo ora per il desiderio della giovane esponente frontista di non danneggiare la campagna elettorale di Marine, ormai terminata. Sembra che Marion si senta troppo oberata dagli impegni della politica.

Ma non c’è solo questo. Considerata da sempre più vicina al nonno Jean-Marie che alla zia Marine, la giovane avrebbe vissuto male la lunga lite tra i due. Ma ci sarebbe anche un problema di linea politica: Marion rappresenta una visione più vicina a quella del vecchio Front national, in senso certamente più moderno rispetto al vecchio Jean-Marie, senza i legami con questioni storiche superate come la guerra d’Algeria, ma con una visione più identitaria e conservatrice, ma anche più liberale in economia. Insomma, il contrario di quanto propugnato da Florian Philippot, il numero due del partito, che ha impresso al Front national una sterzata a sinistra per quanto riguarda l’economia, ma anche su temi come i diritti civili. Marion è invece più vicina al mondo della Manif pout tous, all’identitarismo cattolico, alla base del partito, troppo spesso sorpresa dalle decisioni prese dai vertici di Parigi. Il crescente peso assunto da Philippot a suo discapito l’avrebbe messa in secondo piano, ed è per questo che Marion, volendo evitare uno scontro congressuale con la zia, avrebbe deciso di lasciare la politica. Comunque la si veda, non una buona notizia e non un segnale di salute del partito. La ricostruzione dopo la sconfitta delle presidenziali si fa sempre più ardua.

Giorgio Nigra

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