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Parigi, 15 feb – Mentre il morbo fa la sua comparsa anche in Africa, tocca alla Francia il poco invidiabile record di essere la prima nazione al mondo – al di fuori di quelle asiatiche dove l’epidemia è iniziata – a dover registrare un morto per coronavirus. Si tratta di un turista cinese di 80 anni di età. Salgono così a cinque le fatalità oltre i confini cinesi dopo le quattro avvenute tra Filippine, Hong Kong e Giappone. In totale, il macabro conteggio parla di oltre 1500 vittime e quasi 70mila casi confermati dall’Oms.

Era arrivato in Francia a gennaio

Arrivato in Francia dalla provincia di Hubei – il cui capoluogo Wuhan è al centro dell’epidemia di Covid-19 esplosa a fine di dicembre 2019 – il 5 gennaio, dal 25 del mese scorso era ricoverato in isolamento all’ospedale parigino di Bichat. Nel corso degli ultimi giorni le sue condizioni si sono progressivamente aggravate fino a portarlo al decesso, avvenuto nella giornata di venerdì ma comunicato solo questa mattina dal ministro della Salute Agnès Buzyn: l’uomo “aveva una grave infezione polmonare, è peggiorato velocemente e in pochi giorni si è trovato a essere in uno stato critico in terapia intensiva”.

L’anziano era uno degli 11 contagiati ufficiali registrati al di là delle Alpi da quando l’epidemia è giunta nel vecchio continente. Al netto di questo decesso, quattro sono già stati dimessi mentre altri sei pazienti rimangono ancora ricoverati in osservazione. Fra questi ultimi troviamo la figlia della vittima, una cinquantenne anch’essa ricoverata nello stesso nosocomio della capitale ma che dovrebbe essere dichiarata fuori pericolo nel corso dei prossimi giorni.

“Rischio pandemia”

“Dobbiamo fare in modo che il nostro sistema sanitario sia pronto a una diffusione pandemica del virus anche in Francia”, ha aggiunto la Buzyn, non escludendo quindi che il decesso possa portare con sé ulteriori conseguenze in termini di salute pubblica.

Nicola Mattei

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