Damasco, 2 sett – Il 25 agosto il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu conferma l’operazione militare israeliana presso Aqraba, a sud-est di Damasco, che sostiene aver colpito “droni iraniani”, in realtà nell’aggressione vengono uccisi due membri della milizia libanese Hezbollah, Hasan Yusuf Zabib e Yasir Ahmad Zahir.

Netanyahu si prepara alle elezioni

Tale milizia, ricordiamo, è presente in modo legittimo in Siria e combatte a fianco dell’esercito governativo contro i gruppi terroristici. Dal 2011, quando è cominciata la crisi siriana fomentata dai paesi occidentali, Israele ha compiuto centinaia di raid sulla Siria, in molti casi venendo in aiuto ai terroristi; tuttavia questi raid non sono mai stati né negati né confermati dalle autorità di Tel Aviv, quello di sabato è il primo caso, a conferma del fatto che Netanyahu si sta preparando alle prossime elezioni mostrando il pugno di ferro.

Israele sconfina in Libano


Nel frattempo due droni militari israeliani invadono lo spazio aereo libanese arrivando fino a sud di Beirut, uno dei due scoppia apportando danni a un centro d’informazione legato ad Hezbollah e l’altro scoppia in aria e cade a terra; le indagini svolte sui resti di quest’ultimo drone dimostrano che trasportava 5,5 chili di materiale esplosivo C-4 e quindi aveva anch’esso lo scopo di colpire rappresentanti o centri legati ad Hezbollah. Questa è la prima aggressione israeliana in Libano dopo la sconfitta nella guerra del 2006.

La condanna del presidente Aoun

Le autorità libanesi condannano l’atto di aggressione e l’ennesima violazione dello spazio aereo libanese: il presidente libanese Michel Aoun considera quest’atto una dichiarazione di guerra e il segretario di Hezbollah, Sayyid Hassan Nasrallah, afferma che i soldati israeliani dovranno stare fermi al confine “in piedi su una gamba e mezza” in attesa di una risposta.

Il contrattacco di Hezbollah

Nella mattinata di ieri, primo settembre, l’esercito israeliano invade nuovamente lo spazio aereo libanese con droni incendiari, appiccando fuoco ai campi agricoli, nel pomeriggio, Hezbollah in un comunicato ufficiale annuncia che il gruppo “Hasan Yusuf Zabib e Yasir Ahmad Zahir” ha colpito con razzi anticarro un mezzo corrazzato israeliano nei pressi di Avivim e di aver ucciso o ferito gli individui a bordo, Israele nega che vi siano stati morti o feriti, tuttavia video e foto mostrano l’elisoccorso atterrare nella zona e prelevare alcuni uomini e la televisione libanese al-Manar ha affermato che il comandante della divisione settentrionale dell’esercito di Tel Aviv è rimasto ucciso nell’attacco. In risposta, l’artiglieria israeliana ha colpito e incendiato le aree rurali presso Maroun el Ras, senza arrecare danni particolari. Il fatto che il gruppo che ha eseguito l’operazione porti il nome dei caduti di Hezbollah nella recente aggressione israeliana a Damasco significa che la ritorsione all’invasione e all’attacco dei droni sarà attuata in un secondo momento. Hezbollah è deciso a ristabilire l’equilibrio delle forze e mantenere la propria capacità difensiva al fine di dissuadere il governo di Netanyahu dal compiere ulteriori attacchi.

Hanieh Tarkian

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