Il Primato Nazionale mensile in edicola

Londra, 4 apr – Sul caso Skripal Londra si è sbagliata. Per Downing Street è una vera doccia fredda quanto riferito dagli scienziati britannici, secondo i quali non è possibile dire dove sia stato prodotto l’agente nervino impiegato per avvelenare l’ex spia sovietica Sergei Skripal e la figlia Yulia. A dirlo è Gary Aitkenhead, direttore esecutivo del DSTL (Defense Science and Technology Laboratory) del centro di Porton Down nel Regno Unito. Impossibile quindi stabilire se il gas nervino sia di produzione russa.
Mosca, che ha sempre respinto ogni accusa, insinua che la sostanza tossica potrebbe provenire proprio dal laboratorio britannico che si trova a 12 chilometri da Salisbury. Inoltre il ministro degli esteri russo, Segei Lavrov ha dichiarato che Londra avrebbe potuto avere qualche interesse nell’avvelenare l’ex spia sovietica Skripal, e la causa sarebbe la Brexit: “Londra si è trovata in una posizione scomoda essendo incapace di rispettare le promesse fatte agli elettori sulle condizioni della Brexit”. Skripal sarebbe stato quindi un espediente per favorire il governo inglese alla prese con il delicato passaggio verso l’uscita dall’Europa.
Non solo: il capo dell’Svr russo, il servizio di spionaggio all’estero, Sergei Naryshkin, a margine di una conferenza internazionale incentrata sulla sicurezza a Mosca, afferma che l’avvelenamento di Skripal è una “grottesca provocazione”dai parte dei servizi britannici e americani. Insomma, l’ennesima mossa per scatenare una campagna contro la Russia.
Intanto una riunione dell’Opac, l’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche, è stata convocata a porte chiuse e richiesta dalla Russia per fare luce e discutere sul caso Skripal. La riuione si svolgerà oggi all’Aia, nel quartier generale dell’Opac. Una richiesta, quella russa, che non va giù ai britannici, i quali parlano di “tattica diversiva” e di “proposta perversa”. Mosca, infatti ha lanciato l’idea di una indagine congiunta russo-britannica per far luce su quanto avvenuto il 4 marzo a Salisbury e da dove venga il gas nervino che ha avvelenato Sergei Skripal e sua figlia.
Anna Pedri
 



La tua mail per essere sempre aggiornato

3 Commenti

  1. Gli inglesi si sono assicurati maschere e carro di carnevale per i prossimi anni a venire… ridicoli pre(im)potenti !!!

Commenta