Il Primato Nazionale mensile in edicola

Washington, 18 ago – L’Air Force One con a bordo il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è stato quasi colpito da quello che sembrava a tutti gli effetti un drone, mentre domenica effettuava la manovra di avvicinamento alla pista della base militare di Andrew, nei pressi di Washington. Lo hanno riferito diverse persone a bordo dell’aereo presidenziale, secondo quanto riportano i media Usa. L’oggetto, che era di colore nero e giallo e a forma di croce, si trovava sul lato destro dell’aereo. L’avvistamento dell’oggetto è avvenuto poco prima che l’aereo presidenziale toccasse terra, alle 17.54 di domenica, come riferito da Bloomberg.

E’ giallo sull’incidente sfiorato

E’ giallo sulla vicenda: il Secret Service e le autorità per la sicurezza aerea Usa ieri hanno confermato di “essere a conoscenza di quanto accaduto” e che “stanno esaminando i fatti”. Tuttavia l’incidente è simile a migliaia di altri che si verificano ogni anno negli Stati Uniti. I droni a uso civile pesano solo qualche chilogrammo ed è davvero difficile che possano abbattere un jet, ma recenti studi hanno messo in evidenza che sono in grado di causare più danni di quello che si può pensare, come per esempio mettere fuori uso un motore. Resta il dubbio quindi che si sia tentato di sabotare l’atterraggio dell’areo presidenziale.

Incidenti con droni: i precedenti

La normativa in vigore negli Usa prevede che i droni possano volare solo sotto controllo visivo del loro operatore e a non oltre 122 metri di altezza se non hanno esenzioni speciali. Negli ultimi anni si sono verificati incidenti in cui droni hanno colpito aerei, ma in nessun caso ci sono stati problemi seri o feriti. Nel 2017 un drone che volava illegalmente vicino New York ha colpito un elicottero dell’esercito americano: il velivolo danneggiato è comunque riuscito ad atterrare in sicurezza. Nel 2019 alcuni piloti avevano segnalato alla torre di controllo del Newark Liberty International Airport la presenza di un piccolo drone contro il quale si stavano quasi per scontrare.

Ludovica Colli

Commenta