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Roma, 20 dic – L’ambasciatore siriano all’Onu Bashar Al-Ja’afari, ha rilasciato una dichiarazione dopo che il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato una nuova risoluzione su Aleppo. Il motivo per il quale i paesi membri starebbero spingendo fortemente per una nuova risoluzione, che prevede l’accesso per i gruppi di monitoraggio delle nazioni unite nella città siriana, sarebbe dovuto alle informazioni in possesso del legittimo governo siriano sulla presenza di agenti segreti stranieri (tra cui anche uomini di nazionalità statunitense e israeliana) ad Aleppo.

Stando a quanto sostiene Damasco, si troverebbero nella piccola sacca ancora sotto il controllo dei ribelli jihadisti nella parte orientale della città. Secondo quanto sostenuto dall’ambasciatore, il vero obiettivo di questa risoluzione sarebbe quello di garantire un passaggio sicuro agli agenti stranieri e ai ribelli jihadisti da loro addestrati e supportati.

Questo l’elenco di nomi di agenti stranieri fatto da Bashar Al-Ja’afari alla stampa:

Murtaz Oglacan Oglu, un cittadino turco;
David Scott Winner, un cittadino americano;
David Schlomo Aram, un cittadino israeliano;
Muhammad Sheikh al-Islam al-Tamimi, un cittadino del Qatar;
Muhammad Ahmad Al-Sabyan, Abd Al-Fahd Al-Monaem Hrej, Ahmad bin Nawfal Al-Drej, Muhammad Hassan Al-Subay’i, Qassem Saad Al-Shummari, Ayman Al-Qassem Tha’libi – tutti i cittadini sauditi;
Amajd Qassem Al-Tyrawi, un cittadino giordano;
Muhammad Al-Sharifi Al-Idrissi, un cittadino marocchino.

Alberto Palladino

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