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Roma, 6 nov – “Le elezioni non sono finite”. Inizia così la nota appena diramata dallo staff di Donald Trump, che prova a spegnere il prematuro cantar vittoria dei democratici.
La falsa proiezione che dà Joe Biden come vincitore è basata su risultati che in 4 stati sono lontani dall’esito definitivo“, si legge nella nota firmata da Matt Morgan, general counsel della campagna elettorale di Trump. Lo staff del tycoon si dice sicuro di una vittoria del presidente repubblicano, nonostante le “irregolarità” riscontrate e più volte evocate dallo stesso Trump. “Quando le elezioni saranno finite, il presidente Trump sarà rieletto”.

I 4 stati in bilico letti dallo staff di Trump

Nel comunicato viene analizzata la situazione attuale nei quattro stati-chiave ancora in bilico, a partire dalla Georgia dove si è verificata una clamorosa rimonta di Joe Biden. “La Georgia è pronta per un riconteggio, lì siamo fiduciosi di trovare schede elettorali raccolte in modo improprio e alla fine prevarrà il presidente Trump”. Lo staff del leader repubblicano non alza insomma bandiera bianca e ribadisce che “molte irregolarità” si sono verificate anche “in Pennsylvania, incluso il fatto che funzionari elettorali hanno impedito ai nostri osservatori di avere regolare accesso ai luoghi di conteggio dei voti”. Pur avendo “vinto in tribunale”, si legge ancora nella nota, “ci è stata negata la trasparenza a cui abbiamo diritto in base alla legge statale”.

Mentre “in Nevada, sembrano esserci migliaia di persone che hanno inviato impropriamente schede per corrispondenza”. Lo staff di Trump non cita invece presunte irregolarità in Arizona, per la quale viene menzionata soltanto l’errata e “irresponsabile” uscita di “Fox News a Associated Press” che hanno dato prematuramente per vincente Joe Biden. Ma “in Arizona il presidente (Trump, ndr) è sulla buona strada per vincere”.

 

Eugenio Palazzini

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