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Roma, 25 ott – Ieri 24 ottobre è stata traslata la salma del Generale Francisco Franco, e portata via dal monumento della Valle dei Caduti, vicino a Madrid, eretto per commemorare tutti i soldati, vincitori e vinti della Guerra Civile (1936-1939). Il governo spagnolo ha deciso di rimuoverlo da quel posto, così caro al generale e contrariamente alle volontà dei familiari. Il tentativo è di non permettere che ci siano più i pellegrinaggi di nostalgici del franchismo. L’omaggio a Franco probabilmente non smetterà mai, anche se quel corpo è stato portato nel cimitero di El Pardo, scelto dal governo. Questa operazione è stata fatta senza testimoni, senza che la sua bara fosse avvolta dalla bandiera spagnola per la quale il generale ha combattuto. Il silenzio della Chiesa che è stata difesa durante la Guerra Civile, è inspiegabile e triste.

La violenza rossa contro i sacerdoti

Mario Iannacone scrive nella rivista il Timone del maggio 2017: “La Repubblica poteva essere un’occasione di concordia nazionale, nonostante la gran parte degli spagnoli fossero rimasti monarchici e cattolici ma, purtroppo, andò diversamente. Nonostante il profilo anticattolico dei repubblicani, la Santa Sede riconobbe il nuovo Stato negli atti ufficiali e nelle dichiarazioni pubbliche e “tuttavia a queste generose manifestazioni dei vescovi (…) le nuove autorità repubblicane non seppero o non vollero rispondere con la stessa generosità” (Vincent Càrcel)”. Poi la Chiesa Spagnola dovette mutare rotta, incominciò a stare vicino al Generale Franco, quando iniziò il massacro dei religiosi e la distruzione delle chiese. Le cifre della barbarie dei miliziani rossi non sono ricordate, ma si parla di 17000 sacerdoti e 12 vescovi uccisi, 20000 chiese distrutte, solo a Barcellona 200, e 2000 in Catalogna, solo nel febbraio 1937.

Il triste silenzio

Le violenze furono tantissime, la Spagna ritrovò con Franco stabilità. Quelle chiese furono in parte ricostruite, per tante altre questo non fu possibile. I miliziani sparavano alle Croci, alla Madonne, ai Santi che toglievano dalle chiese. Impossibile raccontare l’orrore. Nel 1997 la stampa spagnola riportò che i vescovi spagnoli chiesero pubblicamente scusa per l’appoggio dato dalla Chiesa al generale Franco durante la Guerra Civile. Mi chiedo, allora, perché questa poca gratitudine verso Franco? Ho conosciuto sacerdoti che mi raccontavano che in seminario, durante il pranzo, uno di loro, a turno, leggeva l’Assedio dell’Alcazar: tutti erano con Franco. Ora l’unico che si è battuto perché il corpo di Franco non fosse rimosso é quell’abate che veglia il sonno del Generale e dei Caduti. La Chiesa, attualmente, rimane in triste silenzio, non ha preso nessuna posizione di difesa verso chi ha fermato il massacro dei miliziani rossi.

Emilio Del Bel Belluz

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8 Commenti

  1. Franco difese il Cattolicesimo in Spagna, ovvio, ma difese anche la Chiesa cattolica perché non era ancora quella schifezza uscita dal Concilio Vaticano II. La chiesa apostatica bergogliana non l’avrebbe mai difesa.

  2. È vero! Erano tutti con FRANCO! Ma nel periodo storico in cui sembrava che i VALORI, per cui anche il CAUDILLO combatteva, fossero destinati ad un GIUSTO, SACROSANTO, TRIONFO. Quando le forze del male hanno cominciato a prendere il sopravvento sui concetti di LIBERTÀ, GIUSTIZIA, ONESTA, PACE SOCIALE, DIGNITÀ DEL LAVORO, etc. etc. , allora, a poco a poco, il consenso popolare spontaneo ai valori che il fascismo incarnava, veniva, gradatamente, ma inesorabilmente meno. Il bottino dei vincitori si avvicina al completamento. Trasformare i VALORI in DISVALORI, o, addirittura, in CRIMINI, e’ un passo ulteriore verso detto COMPLETAMENTO.

  3. Mi spiace, deludere le vostre certezze nella santa ed apostolica chiesa romana, nessuno tranne gli avversari naturali del cristianesimo sapevamo che questa religione era un virus innestato nei paesi europei, il cristianesimo è fratello del marxismo, uno in forma religiosa l altro ateo o laico. Alla fine ha mostrato il suo vero volto: il comunismo. Non è da noi oltraggiare i resti mortali del nemico defunto, è solo una tradizione di etnie che sfogano il loro odio solo quando l’avversario non può più reagire. Il terrorismo odierno, indiscriminato è un plagio di queste etnie, l attentato di via rasella, culminato nelle fosse ardeatine è l’esempio, basta vedere chi era il capo della Banda. Arrendetevi alla Storia il cristianesimo è servito alla realizzazione del nuovo ordine mondiale facendo scannare i popoli europei e benedicendo l’olocausto al dio unico.

    • Purtroppo è così. Molti non sanno che i corpi di Mussolini e della Petacci furono trasportati su una camionetta del Vaticano. Quel giorno cerano tanti preti a godersi lo spettacolo. Un’altra cosa che non sanno in molti è che in molti campanili erano montate delle postazioni radio angloamericane che servivano
      a pianificare i bombardamenti.

  4. È un ciclo che si chiuderà. Ci vorranno decenni o secoli, ma arriverà una fine anche per questi portatori di odio, di fame e violenza. Tutto ciò che ha avuto un inizio, avrà prima o poi una fine.
    Verranno spazzati via i falsari della storia, con tutti i loro padroni marxisti, massoni, banchieri, illuminati ecc.

  5. Purtroppo la Storia è scritta dalla sinistra. Nelle scuole viene insegnata una storia fatta di menzogne, dove i carnefici vengono spacciati per vittime e le vittime per carnefici.
    Si insegna l’olocausto e si nascondono crimini molto più gravi commessi dalla sinistra mondiale. Pinochet è un genocida perché ha eliminato qualche centinaio di terroristi rossi, mentre Castro è un eroe anche se ha causato la morte di almeno mezzo milione di persone riducendo alla fame e sottosviluppo l’intera nazione cubana.
    Hitler è un genocida perché ha causato la morte di qualche centinaio di migliaia di persone, mentre Lenin e Stalin che hanno massacrato decine di milioni di persone sono miti rivoluzionari.
    I Khmer rossi hanno sterminato metà della popolazione cambogiana, ma questo è un dettaglio trascurabile per la storia ufficiale scritta dalla sinistra. E chi parla dei 10 milioni di kulaki sterminati da Stalin, delle fosse di Katyn, della sanguinosa rivoluzione culturale cinese, dei massacri rossi di lituani, tartari, ungheresi ecc ?
    Chi ha mai processato i criminali governanti di sinistra dei Paesi dell’Est Europa?
    Dobbiamo rassegnarci. Questi maledetti controllano tutto, dalla scuola all’informazione, dalla magistratura al cinema e via dicendo.
    Ai posteri spetterà il compito di spazzarli via e fare giustizia. Ma dovranno agire senza utilizzare i guanti di velluto. Dovranno estirpare il cancro di sinistra usando il bisturi, estirpando il tumore alle radici.

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