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San Francisco, 19 Set. – Nuove grane per Facebook. La società di Menlo Park è implicata in una causa legale in cui viene accusata di spiare i suoi utenti tramite Instagram per “ricerche di mercato”, accedendo segretamente alle telecamere sugli smartphone. In una causa intentata giovedì davanti ad un tribunale federale di San Francisco il gigante dei social media (che è anche proprietario della popolare app per la condivisione di immagini) è sul banco degli imputati, accusato di aver attivato intenzionalmente le fotocamere degli smartphone per raccogliere dati preziosi dei suoi utenti. La causa è stata intentata dalla signora Brittany Conditi, del New Jersey. Secondo Brittany, Facebook e Instagram hanno ottenuto sue informazioni personali “estremamente private e intime” per fare “ricerche di mercato”. Stando a quanto riferisce il Daily Mail, gli utenti in possesso di un iPhone hanno notato da qualche tempo che Instagram cerca di accedere alle loro fotocamere anche se l’app non è in uso. E’ possibile ricevere questa notifica grazie all’aggiornamento di iOS 14 beta, rilasciato a luglio.

L’aggiornamento sospetto

Questo aggiornamento ha consentito agli utenti di vedere un’icona verde sul pannello di controllo dello schermo di iPhone e iPad: tale icona compare quando un’app tenta di accedere alla fotocamera. Facebook, quando la cosa è diventata virale sui social, è corsa ai ripari, sostenendo che la notifica era frutto di un “bug” nel nuovo software Apple. “Accediamo alla tua fotocamera solo quando ci dici di farlo, ad esempio quando scorri da Feed a Camera”, ha dichiarato un portavoce di Facebook al Daily Mail, e ha anche aggiunto: “Stiamo risolvendo un bug con iOS 14 Beta che indica erroneamente che alcune persone utilizzano la fotocamera quando non lo sono. In questi casi non accediamo alla videocamera e nessun contenuto viene registrato”.

In una causa intentata il mese scorso sempre negli Usa, Facebook è stata accusata anche di utilizzare la tecnologia di riconoscimento facciale per raccogliere illegalmente i dati biometrici dei suoi oltre 100 milioni di utenti Instagram. La società di Zuckerberg ha negato vigorosamente anche questa accusa, rassicurando gli utenti di Instagram: l’app non utilizzerebbe affatto la tecnologia di riconoscimento facciale…

Nadia Vandelli

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