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Roma, 27 apr – La cosiddetta fase 2 annunciata ieri sera dal premier Giuseppe Conte sembra in realtà poco più che un prolungamento delle misure restrittive in vigore. A parte la possibilità per alcune attività produttive di riavviare il motore a partire dal 4 maggio, l’Italia resta bloccata. Ma come ripartono (o in alcuni casi sono già ripartite) le altre nazioni europee? Vediamo nel dettaglio cosa hanno deciso alcune di queste, tenendo ovviamente in considerazione le diverse situazioni emergenziali e le raccomandazioni sanitarie che permangono ovunque.

Svizzera: partiamo dalla vicina confederazione elvetica, che ha stabilito tre fasi per la ripartenza e da oggi possono riaprire buona parte delle attività commerciali. Potranno alzare le saracinesche centri massaggi ed estetici, parrucchieri, negozi di giardinaggio e fiorai. Idem dentisti, studi medici, fisioterapisti. A partire dall’11 maggio saranno invece riaperte le scuole primarie e tutti gli altri negozi. Mentre a partire dall’8 giugno via alla ripresa delle scuole secondarie e degli atenei universitari.

Austria: progressiva riapertura delle scuole a partire dal 4 maggio, a parte gli asili che non rientrano nelle scuole dell’obbligo. A partire dal 15 maggio riapertura dei ristoranti e dei luoghi di culto. Il governo di Vienna già dalla scorsa settimana ha permesso la riapertura dei negozi di meno di 400 mq. Mentre dal primo maggio potranno riaprire parrucchieri, grandi negozi e centri commerciali.

Germania: nessun obbligo di restare a casa imposto finora, ma soltanto severe misure di distanziamento sociale. Riapertura delle scuole dal 4 maggio. Negozi fino 2.500 mq già aperti dal 20 aprile.

Svezia: tutto aperto, nessun lockdown quindi. Il governo di Stoccolma fa semplicemente appello al senso civico dei cittadini e raccomanda loro di seguire le indicazioni sanitarie. Proibiti solo raduni con oltre 50 persone e le visite nelle Rsa.

Norvegia: l’allentamento delle misure restrittive è iniziato già lo scorso 20 aprile. Asili riaperti e prima dell’estate verranno riaperte tutte le scuole. Prima di maggio riaperture di università e parrucchieri.

Olanda: riaperture delle scuole primarie dall’11 maggio. I licei riapriranno il 2 giugno. I bar e i ristoranti rimarranno chiusi fino al 20 maggio.

Danimarca: il 15 aprile le scuole sono state riaperte. Qualche giorno dopo riaperti anche parrucchieri, piccoli negozi e altre attività.

Repubblica Ceca: nessun divieto di movimento dal 24 aprile. Ci si può spostare anche in gruppo, ma fino a un massimo di 10 persone. Consentiti viaggi anche all’estero, pur con norme particolarmente stringenti, a partire da oggi.

Eugenio Palazzini

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5 Commenti

  1. Ovviamente la dittatura vigliacca ed inadeguata ,che ci sta portando alla rovina ed alla fine del Paese , si guarda bene dal far ripartire l’Italia poiché il loro intento è di portarci alla fame ed alla miseria e poi farci ammazzare ed uccidere dalle tasse e dall’Europa……..una vergogna ed uno schifo.

  2. Sempre i primi a calare le braghe e sempre gli ultimi a rialzarsele.
    Nulla di nuovo sotto il sole,
    Modello italia.

  3. Quando avrete imparato sarà tardi.
    Siete riusciti a capire cosa ha detto la Cartabia ieri. ? ! …..

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