Il Primato Nazionale mensile in edicola

Parigi, 5 apr – Tragedia sfiorata in Francia, dove una cellula islamista tutta al femminile stava pianificando un attentato terroristico per Pasqua. Queste, almeno, sono le indiscrezioni fatte trapelare del Point e poi confermate da Le Figaro. Stando alle ricostruzioni, nella notte tra sabato e domenica, gli inquirenti della Direction générale de la sécurité intérieure (Dgsi), cioè i servizi segreti interni della Francia, hanno arrestato cinque donne che pare fossero legate all’Isis. Il fermo è avvenuto a La Devèze: si tratta di un quartiere degradato di Béziers, la seconda città dell’Occitania, nel sud della Francia.

L’obiettivo dell’attentato terroristico

In base alle informazioni divulgate finora dalla stampa transalpina, l’obiettivo della retata era in particolare una giovane di 18 anni. Sconosciuta ai servizi di intelligence, è stata però segnalata al controspionaggio dopo che la donna aveva formulato minacce molto forti in rete. Pare infatti che la ragazza abbia annunciato di voler colpire dei siti religiosi, citando diverse località, tra cui Montpellier. Una volta arrivata la segnalazione agli 007, gli agenti si sono subito messi in azione con l’autorizzazione di un giudice. Di conseguenza, sembra che il rischio di un attentato terroristico fosse molto concreto. E così si è arrivati all’arresto delle cinque donne, che si presume siano collegate all’Isis, che in passato ha più volte colpito in Francia.

Le donne, l’Isis e la Francia

Oltre alla 18enne, colei che ha minacciato di colpire i siti religiosi di Montpellier, gli agenti del controspionaggio hanno tratto in arresto anche la madre e le tre sorelle, di cui una minorenne. Durante la perquisizione, gli agenti hanno trovato degli ordigni esplosivi artigianali, sostanze chimiche e una spada molto affilata, stile katana giapponese. Insomma, il pericolo di un nuovo attentato terroristico in Francia è stato sventato, ma è interessante riportare un particolare citato da Le Figaro: a differenza di Al Qaeda, dove la presenza femminile è assai limitata, l’Isis ha coinvolto molto di più le donne nelle sue attività di propaganda e nei suoi progetti criminali. Francia inclusa, come testimonia la mancata strage vicino a Notre-Dame nel settembre del 2016.

Vittoria Fiore

La tua mail per essere sempre aggiornato

Commenta