Roma, 10 nov – Un continuo cambio di linea, con un solo punto di raccordo: la Francia si comporta sempre peggio e ci fa anche la morale. Dopo quello che sembrava un clamoroso dietrofront sulla Ocean Viking, è arrivato l’annuncio del ministro dell’Interno transalpino Gérald Darmanin: “La nave con 234 migranti a bordo sarà accolta venerdì a Tolone in via eccezionale”, ma solo un terzo dei passeggeri della Ocean Viking sarà “ricollocato” in Francia. Darmanin ha colto l’occasione per attaccare di nuovo l’Italia, definendo una “scelta incomprensibile” quella di Roma di non far sbarcare la nave della Ong francese nei porti italiani. “La Francia deplora molto profondamente che l’Italia abbia fatto la scelta di non considerarsi come uno Stato europeo responsabile”, ha poi aggiunto.

E dire che poche ore fa, un altro ministro francese, quello delle Finanze, aveva smentito l’apertura di un porto francese alla Ocean Viking: “La regola europea è che l’imbarcazione deve sbarcare nel porto più vicino, che in questo caso è un porto italiano, dunque bisogna che gli italiani rispettino la regola europea come è stato appena ricordato loro dalla Commissione europea”, aveva detto Bruno Le Maire.

Francia senza vergogna: sospende l’accoglienza di 3.500 rifugiati dall’Italia

Ma non è tutto, perché la stessa Francia, non paga di questo atteggiamento schizofrenico e al contempo indecoroso nei nostri confronti, ha deciso di sospendere “con effetto immediato” l’accoglienza (prevista) di 3.500 rifugiati attualmente in Italia, in segno di protesta contro il rifiuto del governo di Roma di autorizzare lo sbarco della Ocean Viking in un porto italiano.

Non solo, il ministro Darmanin ha pure invitato “tutti gli altri partecipanti” al meccanismo di ricollocamento europeo dei migranti, “in particolare la Germania“, a sospendere l’accoglienza dei profughi attualmente in Italia. Alla faccia dell’accoglienza e dell’evitare “selezioni”. Così è già saltato il dialogo tra Macron e Meloni.

Alessandro Della Guglia

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10 Commenti

  1. Se proprio continuano a rompere sorpassiamoli dando agli emigranti, sul nostro territorio di approdo la libera scelta del “cantone europeo” preferito, ovviamente documentandoli di tutto punto su pil e cagate profumate, affino-derivate… E vediamo come va a finire quando li scaricheremo con apposite navi laddove democraticamente hanno deciso e controfirmato. Una bella invasione mafioso-imperialista guidata a sfavore di Germania, Danimarca, Benelux e Francia stessa non la fermerebbe più nessuno. E vediamo se, come in Ucraina, riescono a zittire ancora il popolo. Con una progressione invasiva SUA? Magari con Zelensky o similari a fare da capoccioni con riflessi mondiali?

  2. Potrebbe convenirci. Loro (Francia e altri) non prenderanno più i migranti concordati e noi non daremo più permessi alle navi delle ong di entrare nelle nostre acque territoriali.
    Consideriamo che dei migranti da ricollocare ne avranno presi negli ultimi mesi (sì e no) circa 200, sarebbe stato stupefacente vedergliene accollare più di 3000 tutti in una volta(forse intendevano dire che li avrebbero presi entro i prossimi 20 anni…).
    Uno degli aspetti positivi di questa faccenda è che sempre più italiani stanno convincendosi del fatto che i paesi occidentali(e fondatori con noi della Ue) sono tutto tranne che amici. Un luogo (la Ue) che non si può lasciare solo perchè si subirebbero ritorsioni dal punto di vista economico(e di altro genere…)non va considerata come una casa comune, ma qualcosa di più simile ad una prigione. Non certo ora, ma nel lungo periodo, l’insofferenza che stanno creando nei cittadini italiani(come di altri stati dell’unione) la pagheranno, così questo organismo sovranazionale più sensibile a interessi di lobbies e usurai che dei popoli farà la fine che merita.
    Speriamo solo che, per allora, non abbia fatto troppi (e irrimediabili) danni

  3. Cosa credevate, che un buzzurro come Macron avrebbe accettato di prendersi 250 piattole senza vendicarsi ? I cugini francesi, Siiiii ………

  4. non c’è problema:
    divieto di ingresso a TUTTE LE ONG
    sine die nelle nostre acque territoriali,con CONFISCA obbligatoria della nave,un milione di euro di multa ad ogni singolo membro dell’equipaggio e dieci anni di galera se non pagano.

    poi vediamo chi si azzarda ad entrare nelle nostre acque territoriali,eh?
    e a scafisti e natanti non autorizzati cannonate alzo zero,
    compresi barchini e barconi appena fuori dalle acque territoriali
    libiche e africane:
    così poi li salviamo e li riportiamo al porto più vicino
    IN AFRICA.
    inserimento del reato di immigrazione clandestina per tutti gli extracom senza documenti,
    divieto a vita di residenza e cittadinanza a
    CHIUNQUE sia immigrato sul nostro territorio senza documenti,abitazione e lavoro,
    ed esilio su un’isola deserta con la sola sussistenza
    finchè non dichiarano la propria identità e provenienza
    con tanto di documenti e referenti sul proprio territorio,
    dopodichè rimpatrio forzato ed esclusione permanente dalle liste dei potenziali richiedenti asilo o residenza.

    e che si azzardino a dire qualcosa,in europa:
    visto che loro si fanno i loro interessi,anche noi
    li mandiamo in quel posto con un ditone modello missile saturn e ci facciamo i nostri fregandocene della loro opinione.


    E SE MULTANO,sottraiamo gli importi delle multe dai nostri contributi europei,
    se gli va bene.

    se no non diamogli più niente del tutto:
    tanto anche questi fondi pnrr sono INFERIORI al cumulo dei contributi netti che abbiamo versato all’europa fino ad ora,
    e perchè?
    per farceli prestare a strozzo?

    ma che vadano al diavolo….

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