GambiaRoma, 23 gen – L’ormai ex presidente del Gambia Yahya Jammeh ha raggiunto con un jet privato la Guinea Equatoriale. Nonostante la sconfitta elettorale patita il primo dicembre 2016, aveva insistentemente rifiutato di lasciare il potere e soltanto dopo la brevissima invasione dell’esercito senegalese ha deciso che era meglio cedere e cambiare aria. L’ha fatto lo scorso sabato e si è portato dietro parte della cassa dello Stato: 11,4 milioni di dollari più alcune automobili di lusso (caricate su un aereo cargo del Chad).

A rivelarlo è stato uno dei consiglieri del nuovo presidente del paese africano Adama Barrow, già rifugiatosi in Senegal per motivi di sicurezza e atteso adesso in patria da un momento all’altro. Secondo Mai Ahmad Fatty, consigliere di Barrow, l’esatto ammontare del bottino trafugato dal Jammeh non è però ancora certo.“Le casse sono praticamente vuote – ha dichiarato Fatty – c’è la conferma dei tecnici del ministero delle Finanze e della Banca centrale del Gambia”.

Cinque nazioni africane avevano minacciato di invadere il Gambia se Jammeh non se ne fosse andato. Sono state accontentate, peccato che l’ex presidente africano abbia deciso di pagarsi lautamente la buona uscita. Se gli 11 milioni fossero confermati, si tratterebbe dell’1% del Pil del Gambia.

Eugenio Palazzini

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2 Commenti

  1. certo che i sinistri alla Saviane Saviano (o come diavolo si chiama) un pò di sfiga cronologica c’è l’hanno…

    appena scritto calda calda quella puttanata dei “sindaci africani” per RISOLLEVARE le città del sud…

    ed ecco i loro campioni in azione.
    perfetto tempismo,complimenti !

    Aspetta ! ma se questo Jammels è scappato via…ci dovrebbe essere sempre disponibile il DITTATORE dell Nigeria Boko Haram! (cit.Saverio Tomasi)

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