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Roma, 16 ago – E’ giunto il momento di tornare alla normalità, dunque in Germania riparte un settore piuttosto restio al distanziamento sociale o per meglio dire nemico giurato: quello del sesso a pagamento. I bordelli di Berlino hanno infatti ripreso le attività, peccato che non erogheranno tutti i servizi. Anzi, i clienti devono proprio rinunciare ai rapporti sessuali veri e propri. E allora, vi chiederete, cosa ci vanno a fare nelle case chiuse? Massaggi erotici, soltanto quelli. Il resto sarà categoricamente vietato almeno fino al 1 settembre. Previsto poi l’obbligo della mascherina, visto mai che qualcuno si lasci andare a gesti più spinti.

E anche la privacy…

Ma pure la privacy, che come noto nei bordelli è un totem intoccabile, viene stracciata. Già, perché i clienti sono costretti a compilare un modulo con le proprie generalità, il quale verrà opportunamente conservato in una busta sigillata da aprire soltanto nel caso in cui dovessero verificarsi casi di positività al coronavirus. A quel punto sarebbe necessario rintracciare gli avventori. “Proprio come al supermercato, dal benzinaio o in metropolitana“, ha dichiarato Aurel Johannes Marx, un imprenditore del settore. “Quello che non funziona è che molti clienti vengono con l’aspettativa di poter fare del sesso. In questi mesi abbiamo registrato perdite a sei zeri — afferma— e ora dobbiamo investire di più per assicurarci che la struttura soddisfi i requisiti imposti dalla pandemia”. Largo ai massaggi dunque, specializzarsi in quelli, per tutto il resto attendere please.

Ricordiamo che in Germania la prostituzione è legale dal 2002 e vi sono apposite leggi che la regolamentano. Le prostitute registrate, altrimenti dette in gergo correct “operatrici del sesso”, sono circa 40mila. Hanno tutte diritto a un regolare contratto di lavoro e misure di sicurezza sanitaria e sociale. Inutile dire che durante il lockdown molte di esse hanno esercitato in nero e in alcune città (Amburgo e Berlino, ad esempio) sono scese in piazza manifestando contro le restrizioni imposte dal governo.

Eugenio Palazzini

5 Commenti

  1. Cavoli, allora, dunque vediamo… Cosa si potrebbe fare in un bordello?
    Giocare a carte ? ♣️♦️♥️♠️
    A freccette? 🎯
    A bowling? 🎳… Ah, no, si gioca con le palle… 😏😀
    Alla playstation? 🎮
    Farsi predire il futuro? 🔮
    Un corso di teatro? 🎭
    Discutere “Parerga e paralipomena” di Schopenhauer? 📖🤔

  2. Largo ai massaggi e ai…, guardoni! Altra categoria, condizione, non propriamente sana. Salvo poi dipingere…

  3. È inimmaginabile il numero di falsità contenute in questo pseudo quotidiano. Non c’è un solo argomento obbiettivo, nessun dato officiale per riferimento, nient’altro che notizie manipolate per aizzare l’odio tra gli italiani ma anche contro il resto degli europei, puramente con l’obbiettivo di servire due ignoranti capi partito che si reclamano prossimi leader dell’Italia. E io sono di destra! Povera Italia.

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